Italia
Ispezione dell’Asl alla casa di riposo «Gli infermieri sono sufficienti»
Santa chiara: il cda fa chiarezza sulla vicenda della carenza di personale
volterra. Gli infermieri dell’Auxilium Vitae in aiuto alla Rsa Santa Chiara per superare l’emergenza in termini di organico, anche se almeno per ora il turno di notte non viene ripristinato. Il piano ha ottenuto l’approvazione della commissione di vigilanza dell’Asl, che lunedì scorso ha effettuato una seconda ispezione, dopo quella del 29 maggio, «accertando – spiegano dalla casa di riposo volterrana – non solo una buona condizione degli ospiti senza rilevare alcuna criticità, ma ha anche che il monte orario erogato ad oggi dagli infermieri in servizio, è sufficiente per l’assistenza fino a 70 anziani non autosufficienti».
Quindi il cda ripercorre le tappe della vicenda: «Dall’inizio della pandemia ad oggi la presenza del personale infermieristico in strutture come le Rsa, è stato un tema centrale per la gestione delle stesse. Purtroppo da più di un anno a questa parte, questa figura professionale è stata assorbita dal servizio sanitario pubblico, in prima battuta per far fronte all’emergenza epidemiologica, in secondo luogo per la campagna vaccinale.
La cooperativa Idealcoop, che gestisce il servizio infermieristico nella Rsa, ha costantemente ricercato il personale, e su questo si è impegnato e lo è tuttora anche il cda di Santa Chiara: già il 15 maggio scorso era stato pubblicato un avviso per l’assunzione diretta di personale infermieristico. La situazione è precipitata il 24 maggio scorso in seguito alle ulteriori dimissioni di due infermieri, riducendosi in quei giorni l’organico a tre infermieri». Il cda si è mosso quindi su due piani: «Intensificare la ricerca di personale al fine di ripristinare il gruppo infermieristico, e quello più istituzionale per segnalare, per non dire denunciare, formalmente la situazione alle autorità competenti, che come noto non riguarda solo la cooperativa Idealcoop e la stessa S. Chiara». Poi il cda ha sottoscritto una convenzione con Auxiulium Vitae Spa «con l’intento di creare una “rete di professionalità” per ottemperare a richieste e problematiche specifiche, non solo infermieristiche. Grazie alla convenzione alcuni infermieri di Auxilium Vitae Spa si sono resi disponibili ad effettuare turnazioni a S. Chiara a copertura del monte orario previsto per gli ospiti presenti in struttura. Oltre a loro ci saranno gli infermieri in organico alla cooperativa che attualmente ad oggi sono di quattro unità. Si è lungamente e impropriamente discusso sul blocco delle assunzioni dirette disposto nel 2014 dal consiglio d’amministrazione allora in carica: la problematica vissuta in questa ultime settimane non è da attribuire, neppur velatamente, a precedenti scelte compiute da altri, ma è solo frutto dell’eccezionale emergenza sanitaria in corso. Preme altresì fare chiarezza su un punto fondamentale: gli anziani in tutto questo periodo non sono certamente stati lasciati soli nelle fasce notturne: la diminuzione di infermieri ha indubbiamente creato difficoltà organizzative ma non ha mai comportato l’esposizione degli ospiti al rischio di mancata assistenza o sicurezza. Sicuramente l’aver pubblicamente e per primi denunciato una criticità ci ha esposto a critiche, attacchi e polemiche. Abbiamo preferito raccontare alla città ciò che da mesi stava accadendo non soltanto nella nostra struttura ma in tante strutture a livello regionale e anche nazionale». —
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