Toscana
«Troppo affollamento, non so se fosse il caso di riaprire lo Chalet»
Giacomo Pelfer
san miniato. La voglia di tornare a svagarsi è tanta ed è pure comprensibile, ma forse «non è questo il modo giusto di farlo, specie in un centro storico come quello di San Miniato». Parola dell’ex consigliere comunale Carlo Corsi, esponente di Forza Italia, che all’indomani dell’immancabile serata dello Chalet ai giardini Bucalossi, punta il dito contro la gestione della sicurezza e della viabilità nel centro storico. Quello andato in scena due sere fa, del resto, era il primo appuntamento con il mercoledì dello Chalet dopo la chiusura delle scuole. Tantissimi i giovani che si sono riversati con auto e motorini in piazza Dante e corso Garibaldi.
«Nonostante da un anno e mezzo – lamenta Corsi - gli italiani siano costretti in casa e si siano contati quasi 130mila decessi, il mercoledì sera allo Chalet sembra che nulla sia successo, con assembramenti, assenza di mascherine, parcheggi selvaggi e motorini rumorosi.». A niente valgono, secondo Corsi, le regole di sicurezza adottate dai gestori del locale, distanziamento e ingressi contingentati. «Ma poi gli altri stanno appiccicati», dice. «Quest’anno, dopo quello che è successo, non so se era il caso di far ripartire lo Chalet», conclude. —
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