Sicurezza
Piazzavano gioielli rubati, ai domiciliari due donne
I monili sono stati ritrovati in un negozio che li vendeva ma non è oggetto d’indagine I colpi effettuati nei mesi di aprile e maggio
san miniato. Esperte nel ripulire le case, svuotare i cassetti dall’oro e riempire le proprie tasche. Un’indagine dei carabinieri di San Miniato partita ormai due mesi fa dopo avere trovato dei monili rubati esposti in vendita in un negozio e che si è conclusa ieri, con l’individuazione di due donne accusate di averli rubate in alcune ville.
I due sequestri furono fatti nello stesso negozio ma in due distinte occasioni. Evidentemente le due ladre avevano trovato un rivenditore che pensavano non desse nell’occhio per piazzare la refurtiva. Anche se il commerciante non è risultato coinvolto nell’indagine, avendo comprato all’insaputa della provenienza dei monili. Il primo ritrovamento risale, come detto, allo scorso aprile. Dopo quell’episodio i carabinieri decisero di tenere puntato un faro sull’attività, immaginando che la situazione potesse ripetersi.
E così in effetti fu. Qualche tempo dopo, un mese circa, ci fu anche il secondo sequestro. A quel punto bisognava unire i puntini per riuscire a risalire all’identità degli autori – o autrici, come poi scoperto – dell’attività di ricettazione.
E non si è trattato di un compito semplice. Anche perché per ricostruire la provenienza dei gioielli rubati c’è stato bisogno d’incrociare i dati delle denunce per furti con gli oggetti sequestrati che i militari si sono ritrovati tra le mani. E quella strada poco a poco ha portato in direzione di tre furti diversi in tre comuni differenti.
Il periodo è ravvicinato e anche il modus operandi sembra abbastanza simile. Il che fa presupporre che una piccola banda è attiva in quel periodo e sta muovendosi tra un posto e l’altro per svaligiare le case. E diventa anche possibile immaginare che anche chi ricetta la refurtiva possa essere sempre lo stesso gruppo.
Questa la sequenza dei tre furti, avvenuti tra la provincia di Pisa e quella di Firenze nello spazio di una ventina giorni: il 14 aprile nel comune di San Miniato, il 19 aprile nel comune di Santa Croce sull’Arno e il 7 maggio nel comune di Lastra a Signa.
Una volta capita la provenienza della refurtiva, sono stati chiamati i legittimi proprietari degli appartamenti svaligiati per restituirgli i gioielli. In totale il valore della merce recuperata dai carabinieri è di circa 1500 euro.
Le due donne una di 51 e l’altra di 41 anni, sono state arrestate, e accompagnate nelle loro abitazioni dove dovranno restare agli arresti domiciliari come stabilito dal gip del tribunale di Pisa. L’accusa è di ricettazione continuata in concorso. —
L.R.D.
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