La manifestazione
«Consiglio comunale sulla sede del Marconi»
san miniato. «La sede storica del liceo, ormai in stato d’abbandono da 13 anni è nel degrado. E ancora non c’è una soluzione definitiva per la collocazione dell’Istituto». Manola Guazzini (CambiaMenti), torna alla carica sulla collocazione del Marconi: «Anche nell’ultima discussione sul Dup abbiamo presentato un emendamento – respinto – che chiedeva di superare gli orientamenti espressi in una mozione approvata dalla maggioranza per la progettazione della sede definitiva a Ponte a Egola, e riprendere invece in considerazione l’affidamento di uno studio di fattibilità che parta dal recupero della sede storica e della sua area anche in funzione dell’indispensabile consolidamento del versante settentrionale della collina. L’intenzione ribadita dal sindaco Simone Giglioli, di procedere sulla valutazione della fattibilità di una nuova sede a Ponte a Egola, è per ora rimasta priva di seguito, e ciò in fondo è un bene perché si spenderebbero ulteriori soldi pubblici per farci dire quello che si vede anche a occhio nudo: l’area in questione è in golena, soggetta a rischio esondazioni. La conseguenza più probabile di un orientamento come quello affermato in una mozione approvata ormai oltre un anno fa dalla sola maggioranza sarebbe quella di rendere definitivo il provvisorio e di lasciare il Marconi a La Scala. Vedremo se, col superamento dello stato di emergenza, ci sarà data risposta alla richiesta avanzata da più di un anno e mezzo, di un consiglio comunale aperto sulla localizzazione del liceo». –
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