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Fratelli d’Italia contesta l’ok all’ampliamento della discarica di Ecofor

Fratelli d’Italia contesta l’ok all’ampliamento della discarica di Ecofor

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PONTEDERA. Com’era avvenuto al tempo della richiesta di ampliamento della discarica di Gello a Pontedera gestita dalla società Ecofor Service, Fratelli d’Italia torna all’attacco del progetto che allungherà la vita al sito di stoccaggio di rifiuti per cinque anni dopo l’ok alla realizzazione arrivato dalla Regione.

Le ruspe sono già al lavoro e dovrebbero andare avanti fino al mese di ottobre per allestire il cosiddetto “lotto 4” della discarica pontederese. Con il conferimento di spazzatura che comincerà una volta riempito il “lotto 3”. Che, secondo il presidente della società, Rossano Signorini, non avverrà prima della metà del prossimo anno.

«L’ok da parte della Regione per l’ampliamento della discarica di Gello gestita da Ecofor avrà degli impatti devastanti per Pontedera – dicono gli esponenti di Fratelli d’Italia Matteo Arcenni ed Emanuele Parravicini –. Ancora una volta non si mettono al primo posto la tutela dell’ambiente e la salute dei cittadini, bensì gli interessi di pochi. Come se non bastasse, al contrario di realtà vicine come Peccioli, nel nostro comune non ci sono mai state significative ricadute economiche vantaggiose per i cittadini e la città derivati dalla discarica. Anzi, i reali benefici e vantaggi sono sempre andati ai soliti privati ben noti».

Secondo Arcenni e Parravicini, «la scellerata autorizzazione rilasciata dalla Regione per l’ampliamento della discarica è l’ennesima pugnalata alle spalle inflitta ai cittadini pontederesi e della Valdera. È ora di dire basta, una volta per tutte, con la politica delle discariche e del rifiuto, il nostro territorio ha già dato molto. In consiglio comunale, con i nostri consiglieri comunali Matteo Bagnoli e Franco Valleggi, ci batteremo per impedire nuovi impianti e per potare quelli esistenti a un graduale disimpegno».

I due rappresentanti del partito di centrodestra, all’opposizione nel consiglio comunale di Pontedera, pongono anche una domanda all’amministrazione guidata dal sindaco Matteo Franconi: «Come si può pensare a portare avanti una politica volta alla valorizzazione del turismo e dell’agricoltura biologica se poi abbiamo tutte queste discariche e centri di stoccaggio operativi sul territorio?». —

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