La protesta
Quasi esaurite le prenotazioni per i sei eventi alla Biennale
Almeno in 180 pecciolesi a Venezia a spese del Comune. Si comincia giovedì con “Voci”, il percorso artistico-letterario
PECCIOLI. Chiuse le prenotazioni per il primo evento “Voci” al “Laboratorio Peccioli” negli spazi della Biennale di Venezia, i pecciolesi hanno preso d’assalto le prenotazioni anche per le altre iniziative di settembre al Padiglione Italia, curato dall’architetto Alessandro Melis. Il primo autobus partirà in direzione Arsenale giovedì, il primo dei sei appuntamenti che vedranno lo spazio dedicato al Comune di Peccioli trasformarsi in un piccolo teatro aperto a tutti i visitatori.
Sono quasi esaurite, intanto, le prenotazioni anche per gli altri due eventi di settembre, il 9 e 23, c’è ancora possibilità di prenotare (dal form online sul sito del Comune di Peccioli) gli ultimi posti esattamente come per le iniziative del 7 e 14 ottobre e del 4 novembre. Sei appuntamenti in cui l’amministrazione comunale si farà carico delle spese di trasferimento da Peccioli a Venezia e di ingresso alla mostra internazionale di architettura.
L’interesse dei cittadini è dimostrato dalle 180 prenotazioni raccolte in pochi giorni per i vari eventi. Il primo, come detto, sarà “Voci”, curato dalla Fondazione Peccioliper e nato dalla volontà di creare all’interno del territorio del comune di Peccioli un percorso artistico-letterario che accompagni alla scoperta di luoghi nuovi e inesplorati.
Le voci narranti sono quelle di alcuni tra i maggiori autori contemporanei, Laura Bosio, Mauro Covacich, Maurizio de Giovanni, Romano De Marco, Fabio Genovesi, Ferruccio Parazzoli, Laura Pugno. A ciascuno di loro è stato chiesto di costituire un tassello di questo percorso, scrivendo un racconto a partire dalle suggestioni nate dall’incontro con alcuni edifici religiosi e non del territorio, per lo più costruiti in prossimità di piccoli borghi, ognuno con una propria storia e identità.
Trasposte in forma audio dagli stessi autori, queste storie tornano al luogo che le ha generate e trovano modalità di ascolto attraverso sette nuove opere concepite appositamente da Vittorio Corsini e installate all’interno del campanile della chiesa di San Verano, della chiesa della Madonna del Carmine e della chiesa delle Serre a Peccioli, nella chiesa di San Giorgio a Cedri, nella cappella dei Santi Rocco e Sebastiano a Fabbrica, nell’oratorio della Santissima Annunziata a Ghizzano, nel cinema Passerotti a Peccioli.
Ora il progetto “Voci” sbarca a Venezia e la delegazione di cittadini pecciolesi avrà modo di assistere, in anteprima, alla presentazione del volume corale del progetto, con il racconto-narrazione di Tiziano Scarpa e il testo critico di Pietro Gaglianò. —
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