Sicurezza
Consigliere della Lega contro garante per la disabilità
FUCECCHIO. Caos in consiglio comunale a Fucecchio sulla presentazione ai consiglieri del garante per la disabilità, Mariano Gasperini. Secondo quanto raccontato dai gruppi di maggioranza in una nota, dopo l’intervento online di Gasperini, il consigliere della Lega, Leonardo Pilastri, ne avrebbe chiesto l’allontanamento perché non fa parte del consiglio comunale.
«Non ha diritto di trattenersi in aula. Questo il concetto espresso da Leonardo Pilastri, consigliere comunale della Lega-Salvini, per chiedere l’allontanamento virtuale dall’aula del garante per la disabilità del Comune di Fucecchio, Mariano Gasperini, invitato dal consiglio a seguito dell’ufficializzazione della sua nomina, perché tutti i consiglieri comunali potessero conoscerlo e salutarlo», dice la maggioranza.
Gasperini, 60 anni, fucecchiese, è stato recentemente nominato garante per la disabilità dal sindaco Alessio Spinelli. Collegato da remoto, Gasperini ha tenuto un breve discorso in apertura durante l’ultima seduta presentando i suoi anni d’impegno apartitico per i diritti, troppo spesso dimenticati, dei disabili. «Appena concluso l’intervento, momento in cui era facile prevedere che tutti i gruppi, come si conviene, avrebbero rivolto un caloroso saluto al loro ospite – aggiungono i gruppi che sostengono la giunta – Pilastri ne ha chiesto l’allontanamento immediato dal consiglio, in quanto Gasperini non ne è componente. L’episodio ha immediatamente destato lo stupore e lo sgomento del sindaco, della giunta e di tutti i consiglieri del Pd, di #Orgogliofucecchiese e del M5S e ha provocato il palese imbarazzo di quelli della destra, perché era chiaro che Gasperini si sarebbe trattenuto solamente per i saluti».
Secondo i consiglieri di PD e #Orgogliofucecchiese, «si tratta di un fatto gravissimo. Un vero e proprio schiaffo personale a un uomo che si dedica ai diritti dei nostri concittadini con disabilità e un affronto istituzionale, in quanto Gasperini era collegato in veste di organo interno all’amministrazione». Il capogruppo Pd, Alberto Cafaro, dice che «non si ricorda uno sgarbo simile nella storia del consiglio comunale di Fucecchio. È necessario che tutti i capigruppo firmino una lettera a Gasperini per esprimergli piena solidarietà e ferma condanna per quanto accaduto. Quanto alla Lega è opportuno che inizi a prendere le distanze dalle intemperanze e dalle insolenze di Pilastri». —
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