Toscana
«Che paura, in campo abbiamo temuto che Rudi avesse avuto un arresto cardiaco»
Attimi di apprensione a Cascina quando un difensore della Massese si è accasciato: problemi a una costola, portato a Cisanello
Cascina. Sono stati momenti di terrore, attimi che sembravano non finire mai poche ore dopo il dramma del giocatore danese Christian Eriksen, colpito da un arresto cardiaco sabato scorso nel bel mezzo della sfida tra la sua nazionale e la Finlandia. Attorno al minuto 38 del primo tempo della semifinale play off tra il Cascina e la Massese, il difensore bianconero, Mariano Rudi, si è accasciato a terra mettendo subito in allarme i compagni e la panchina. In un primo momento infatti, sembrava che Rudi fosse stato colpito da un arresto cardiaco, anche perché, lì per lì, non riusciva a respirare. Il primo ad accorgersi della difficoltà della situazione è stato il portiere dei bianconeri, Marco Barsottini anche perché l’episodio è successo a pochi passi dalla porta, mentre il massaggiatore Guido Zeni, intervenuto perché il ragazzo non si alzava, ha cominciato ad agitare le braccia tanto che la partita è stata sospesa per circa dieci minuti. Oltre a Barsottini, è immediatamente intervenuto il terzino apuano, Stefano Battistoni che, svolgendo il lavoro di infermiere, ha portato le prime cure al compagno.
Fortunatamente, con il passare dei minuti la situazione si è fatta più chiara, constatando che le difficoltà respiratorie erano dovute a un infortunio al costato. «Abbiamo avuto molta paura - ha spiegato Barsottini -, mi sono sentito chiamare, mi sono girato e ho visto Mariano che si accasciava a terra. Inizialmente sembrava un arresto cardiaco, fortunatamente è arrivato anche Battistoni che, essendo infermiere, ha portato i primi soccorsi. Dopo poco ci siamo resi conto che non si trattava di un arresto cardiaco ma di un problema al costato che aveva già infastidito Mariano nei giorni scorsi. Poi è arrivato il dottore e Mariano è stato portato in ospedale». Il giocatore, trasferito all’ospedale di Cisanello, è stato sottoposto agli accertamenti del caso, per valutare se anche i polmoni fossero stati interessati dall’infortunio al costato (si parlava di una costola rotta). Rudi è stato accompagnato in ospedale anche dal presidente della Massese, Giovanni Nepori rimasto sino in tarda serata ad aspettare l’esito degli esami. Le prime impressioni però hanno escluso delle serie conseguenze. —
A.T.
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/ AltrI servizi a pag. 23 e 24
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