Sicurezza
Dopo il cedimento, riapertura tra Ginestra e Lastra a Signa
san miniato. È stata riaperta la Fi-Pi-Li nel tratto tra Ginestra fiorentina e Lastra a Signa in direzione Firenze dopo il cedimento che si è verificato martedì mattina.
Rimangono in corso i lavori, sempre nello stesso tratto, per la frana registrata nel gennaio scorso.
Martedì è stata una giornata ad elevata criticità per la superstrada con code per chilometri e disagi enormi.
Non bastava la frana dello scorso gennaio sulle colline di Lastra a Signa, ci voleva anche un improvviso cedimento dell’asfalto sempre in quel punto che ha costretto i tecnici martedì mattina, dopo una chiusura notturna per lavori di manutenzione, a sbarrare per tutto il giorno il tratto tra Ginestra e Lastra a Signa in direzione Firenze.
Le code sono iniziate dallo svincolo di Empoli Est e i veicoli si sono riversati sulla viabilità ordinaria, tornando gioco forza a dover passare dalle gallerie di Montelupo e da Camaioni piuttosto che dalla collina di Malmantile. Animi tesi, post sui social roventi anche dall’Empolese Valdelsa per una situazione ormai non più sostenibile.
I tecnici della Città metropolitana e l’Avr hanno fatto un sopralluogo martedì sera per monitorare l’avvallamento che si era formato sull’asfalto prima su una carreggiata e poi sull’altra. A quanto è emerso durante la verifica, l’avvallamento non è direttamente correlabile alla frana di gennaio. Ed è rimasto circoscritto alla zona in cui è partito. Quindi ieri mattina è stata disposta la riapertura dl tratto. Nel frattempo continuano i lavori alla vecchia frana che provocano tutti i giorni gravi disagi.
E su questi ancora non è stata data un’indicazione sulla fine. —
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