La protesta
«Sul Bellotti Bon polemiche senza idee»
Per Bibolotti l’opposizione «non sostiene progetti utili» Il gruppo Pd: «Rollo si appresta a passare con FdI»
cascina. L’opposizione attacca sul progetto dell’ex teatro Bellotti Bon e i consiglieri di maggioranza rispondono compatti. Ad attaccare sono stati Paolo Lazzerini e Dario Rollo, mentre le risposte arrivano da Cristina Bibolotti e dal gruppo del Pd.
Scrive Bibolotti: «Per criticare la scelta, sancita in consiglio comunale dal loro voto contrario (fortunatamente ininfluente vista la solida maggioranza tutta diretta a sostenere la scelta della giunta), rivangano episodi risalenti di anni senza alcuna attinenza con la questione che ci occupa. Insomma, per la minoranza consiliare ogni scusa è buona per non sostenere progetti altamente utili per la collettività: ma ormai è noto che ogni intervento finalizzato a portare cultura non è visto di buon occhio da certa politica. Pare evidente che le capacità di progettare in prospettiva di questa amministrazione, la quale nel giro di pochi mesi ha dato nuovo slancio alla città dimostrando di avere una visione a lungo termine, infastidisca l’opposizione che in quattro anni di (mal) governo null’altro ha saputo fare se non adottare provvedimenti ideologici e deleteri per la collettività».
Il gruppo rappresentato da Bibolotti ringrazia quindi la giunta «e il vicesindaco Cristiano Masi in particolare, per dimostrarsi sempre così attenta alla ricerca di finanziamenti utili a rendere Cascina più accogliente ed attrattiva».
Il gruppo consiliare del Pd denuncia quella che ritiene essere una contraddizione da parte di Rollo e Lazzerini: «Nella propria presa di posizione pubblica Paolo Lazzerini di Fratelli d’Italia e Dario Rollo dimostrano la debolezza del proprio punto di vista: si dichiarano favorevoli all’intervento di recupero del teatro Bellotti Bon dopo aver votato contro il progetto necessario per poter accedere ai finanziamenti governativi».
E concludono: «Proprio per questa debolezza i due consiglieri di minoranza si avventurano in ricostruzioni storiche, che non tengono conto di quanto sia cambiata la situazione del Comune e, possiamo dire, dell’Italia intera. Ogni amministrazione comunale ha provato ad avviare il restauro del teatro, investendo risorse. Al momento l’attuale amministrazione ha recuperato un progetto pronto, andando a chiedere finanziamenti senza alcuna spesa per il Comune. La presa di posizione di Fratelli d’Italia e Dario Rollo fa comunque emergere un dato politico più generale. Da un lato la minoranza pare spaccata, con le due liste che collaborano e la Lega che resta isolata, dall’altro l’ex sindaco facente funzione si avvicina a FdI e forse si prepara a presentarsi per la terza volta in un’elezione». —
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