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Odissea per prenotare una visita «Sto perdendo la vista, aiutatemi»
montopoli. «Non posso stare per mesi senza vedere, non è possibile dover aspettare così tanto». È una accorata richiesta di aiuto quella di Giosafatte Bellino, residente a San Romano che in poco tempo si è trovato ad affrontare una difficoltà enorme, come quella di chi di colpo vede abbassarsi la vista e si ritrova a dipendere improvvisamente dagli altri.
«Tutto è cominciato alcuni mesi fa, quando di colpo la mia vista ha cominciato a calare – racconta l’uomo, 71enne –. Purtroppo la mia salute non è messa bene, oltre ad essermi sottoposto a varie operazioni dal 2006 al 2014, sono diabetico e vivo da solo. Ma di tutte le difficoltà che mi sono capitate, quest’ultima davvero non riesco a sopportarla. Nel giro di pochi mesi la mia vista è andata peggiorando in modo repentino, tanto che mi è impossibile ad oggi guidare una macchina, leggere e via dicendo». Ed è qui che comincia l’iter per risolvere il problema. «Ho fatto una serie di esami, passando prima dall’ospedale di Pescia e poi da quello di Careggi – continua Bellino –. Nel giro di pochi mesi i dottori che mi hanno seguito sono riusciti a farsi un’idea chiara di quello che ho, si tratta di un problema di cataratta. Intanto che i mesi passavano però anche la mia vista peggiorava. Arrivati al momento di prendere una decisione sull’intervento, dovendo prenotare un’ultima visita oculistica e l’operazione vera e propria, intanto ad un occhio, mi è stato risposto che i primi appuntamenti disponibile nel calendario vanno ad anno nuovo». La visita oculistica è stata fissata per il prossimo 3 gennaio 2022 all’ospedale di Empoli, Asl Toscana Centro, mentre al 5 dello stesso mese sarebbe previsto l’intervento, all’ospedale di Barga, in provincia di Lucca, Asl Toscana Nord Ovest. E almeno qui, il condizionale è d’obbligo.
Stando alle due Asl, interpellate da Tirreno, non è possibile prenotare un intervento di questo tipo. A peggiorare la situazione però sono anche le tempistiche. «Come faccio ad arrivare a gennaio ridotto così? – si chiede al telefono, disperato, Bellino –. Sei mesi senza poter guidare né fare una vita normale, dovendo affidarmi ai vicini per leggere una lettera o un foglio. Per non parlare del computer: proprio in questi giorni dovrei fissare il vaccino, mi hanno detto che devo prenotare per conto mio, ma come faccio?». Sempre da fonti Asl, poi, parlano di altre disponibilità più vicine, fra giugno e luglio, nelle file d’attesa per questo genere di interventi. «Non capisco come mai sia finito a Barga a gennaio 2022 – continua –. So solo che su questa intera faccenda ho bisogno di un aiuto, perché qualcosa non ha funzionato e io voglio tornare alla mia vita». —
Nilo Di Modica
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