Sicurezza
«Militari anti-spaccio Richieste inascoltate»
fucecchio. Che ne è stato o che ne sarà delle esercitazioni dell’esercito nei boschi delle Cerbaie, allo scopo di “scacciare” gli spacciatori? A chiederlo è Forza Italia, che ha presentato un’interrogazione al sindaco Alessio Spinelli per capire quali siano gli sviluppi dopo la delibera bipartisan dei mesi scorsi, nella quale appunto si chiedeva all’esercito di tornare nelle Cerbaie a svolgere le proprie esercitazioni.
Ma i consiglieri forzisti Simone Testai e Sabrina Ramello chiedono un cambio di passo per contrastare questa piaga: «Non possiamo che far notare un certo immobilismo dell’amministrazione in primo luogo nel recepire i buoni suggerimenti che il gruppo di Forza Italia da sempre propone in consiglio e in secondo luogo nell’attuare quanto, dettato dal consiglio comunale vanificando a volte il termine “urgenza”. Tuttavia non possiamo come gruppo consiliare esimerci dal sollecitare in tutte le forme a noi concesse l’amministrazione affinché attui tutte le azioni previste dalla legge, avendo sempre un approccio non solo critico ma anche propositivo».
«Per continuare nella nostra azione di stimolo verso l’amministrazione comunale, siamo ad interrogare il sindaco sugli sviluppi della delibera per le esercitazioni militari nei boschi, per capire quali passi abbia fin’ora svolto. Abbiamo inoltre invitato con lettera formale il prefetto Alessandra Guidi (che si è insediata il 30 novembre 2020) a prendere visione personalmente della situazione delle Cerbaie affinché possa meglio comprendere le criticità e i pericoli per l’incolumità dei cittadini che vi risiedono; situazione che seppur con posizioni talvolta diverse – concludono Ramello e Testai – riesce a mettere d’accordo maggioranza ed opposizione nell’attuare misure anche straordinarie per contrastare questo fenomeno». –
M. S.
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