Attenzione
Mazzolla racconta le storie d’inclusione dei suoi residenti
VOLTERRA. L’associazione “Amici di Mazzolla” organizza l’evento “Borgo Aperto” per sabato 19 giugno alle 17.30: un pomeriggio di cultura e condivisione ovviamente ad ingresso libero (prenotazione obbligatoria a admazzolla@gmail.com).
«Mazzolla, da piccolo borgo, è ormai centro nevralgico di diverse culture e stili di vita – dicono dall’associazione –. Un melting pot di persone, storie ed esperienze venute da lontano, dove le barriere sembrano non esistere, dove il diverso si integra nella varietà umana, facendo del borgo un nitido esempio di inclusione. E in questo clima di calda accoglienza, si scoprono “Mazzollini” che vengono da paesi lontani come Australia, Filippine, Francia, Olanda, Ghana, Inghilterra, Belgio. Si trova poi anche chi ha girato il mondo, chi è stato per molto tempo lontano, chi ha deciso di tornare e chi ha scelto proprio Mazzolla, dopo tanto girovagare. Mazzolla, il piccolo borgo affacciato sulle verdi distese di Berignone, l’ombelico del mondo dove la gente si mischia, comunica, accoglie, dove chiunque è parte del tutto, dove ogni contributo è partecipazione».
Ci saranno le storie dei residenti, ma anche l’iniziativa del Collettivo Distillerie sul libro “Bashir Ahmad Ahmadi, Poesie”, una raccolta di poesie del poeta Bashir Ahmad Ahmadi, scomparso da alcuni anni, arrivato dall’Afganistan e che ha vissuto per un periodo a Mazzolla. I ricordi di Bashir si snodano attraverso la vita nel suo paese, l’occupazione russa, l’arrivo dei talebani e la fuga in Italia.
Performance sonora di Gianni Calastri e musiche di Marzio Del Testa per accompagnare le poesie di Bashir (libro in vendita alla Vena di Vino di Volterra e alla libreria Todo Modo di Firenze). —© RIPRODUZIONE RISERVATA
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