Sicurezza
I carabinieri lo beccano a vendere hashish in stazione: arrestato
pontedera. Gli occhi delle forze dell’ordine sulla stazione non si chiudono mai. L’ampio reticolo di spaccio, perlopiù al minuto, prende la forma dell’acqua e si adatta al contesto e ai controlli, riuscendo a trovare nuovi rivoli.
Ed è così che una pattuglia di servizio dei carabinieri si è imbattuto in una scena che non ha fatto fatica a decifrare. Un passaggio di mano in mano tra due persone in stazione piuttosto sospetto. I due si guardano intorno prima di concludere l’affare, preoccupati di essere osservati. E poi via allo scambio: bustina di cellophane contro denaro.
Non hanno fatto però abbastanza attenzione, perché addosso avevano lo sguardo dei carabinieri di pattuglia che hanno notato lo scambio e sono intervenuti.
C’era poco spazio per l’improvvisazione o le giustificazioni a quel punto. In tasca all’acquirente infatti i carabinieri, durante la perquisizione, hanno trovato impacchettato una modica quantità di hashish. E dall’altro lato la banconota utilizzata per acquistarlo.
E così è scattato l’arresto in flagranza di reato, un cittadino di origini straniere ma nato in Italia dell’età di 28 anni.
Così i militari hanno disposto una perquisizione domiciliare, immaginando di potere trovare dello stupefacente nell’abitazione del venditore.
In casa hanno recuperato un altro grammo di hashish insieme a dei materiali per confezionare le bustine da vendere. E non hanno trovato nient’altro.
Dunque l’uomo è stato arrestato per spaccio in flagranza di reato, avendo documentato la scena dello scambio. Aveva dei precedenti di polizia ma non era mai stato denunciato per spaccio.
Circostanza che peraltro è stata confermata anche dall’acquirente, che ha ammesso, per forza di cose, di avere acquistato dall’uomo l’hashish. Aggiungendo che non si trattava della prima volta. —
L.R.D.
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