Sicurezza
Commissione d’inchiesta su cause e responsabilità del treno-cantiere ko
pontedera. Una commissione d’inchiesta di Rfi cercherà di dare una risposta e accertare eventuali responsabilità per l’incidente che martedì notte ha creato disagi e ritardi con epicentro alla stazione di Pontedera.
Un treno-cantiere di quasi mezzo chilometro è uscito dalle rotaie: in gergo tecnico è sviato. Ad andare parzialmente fuori dal binario è stata la seconda vettura del treno, che nel farlo ha finito per sbattere contro un cavo dell’alta tensione, tranciandolo, e per occupare parte dell’altro binario. Risultato: traffico interrotto per buona parte della mattinata, con pesanti ritardi sulla linea Pisa-Firenze.
Ieri alle 6 i lavori del personale tecnico hanno consentito il ripristino del secondo binario dopo l’avvenuta operatività del primo. Per cautela il transito dei treni è stato effettuato a scartamento ridotto, ma non ci sono stati gravi ritardi come purtroppo accaduto mercoledì.
Stando a quanto risultata a Rfi i binari non presentavano anomalie tali da giustificare il mini deragliamento. Le domande e i fari sono puntati sulla tenuta del treno-cantiere che appartiene a una ditta privata.
Partito dal Senese, il mezzo stava viaggiando in direzione Pisa, anche se non era quella la sua destinazione finale. E dalla stazione di Pontedera doveva soltanto passare in transito, non dovendo fare nessun intervento di manutenzione. La giornata di passione per i viaggiatori e i pendolari è partita subito ieri mattina. Ritardi in crescita per ogni treno con tappe intermedie sulla Pisa- Firenze e moltissimi treni soppressi. Un caos nel giorno di festa per i 75 anni della nascita della Repubblica.
Il moloch su rotaia era andato a occupare due binari a Pontedera e la linea in quel momento non aveva alternative per potersi muovere.
Rfi ha disposto dalla mattina un servizio di navette sostitutive, oltre 18, per garantire comunque la percorrenza sulle tratte. Cosa che comunque non è bastata a evitare tempi di percorrenza raddoppiati a molti utenti, specie quelli che hanno dovuto prendere i treni nelle prime ore.
La situazione si è fatta un po’ meno complicata con il passare delle ore e il ripristino del passaggio sul secondo binario. —
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