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Dopo l’accordo per il passaggio dei tir 

Bientinese, Toti chiede un progetto complessivo

Bientinese, Toti chiede un progetto complessivo

Il sindaco di Castelfranco: «Il tema non è più rinviabile Servono risorse, ho chiesto un incontro alla Regione»

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Bientina. Il sindaco di Castelfranco di Sotto Gabriele Toti interviene sul tema della Bientinese, auspicando che si arrivi a un progetto complessivo.

Nella premessa, Toti ricorda che «la Regione Toscana ha comunicato la riapertura ai mezzi pesanti della strada provinciale numero 3 Bientina-Altopascio facendo accompagnare questa decisione da un accordo con la Provincia di Pisa a cui trasferire 500mila euro per effettuare manutenzioni straordinarie sulla strada. Questa decisione si inserisce nell'ambito dei lavori sulla strada di grande comunicazione Fi-Pi-Li, per consentire di avere maggiori alternative al trasporto merci su gomma». Osserva Toti: «Sicuramente lo stanziamento di risorse programmato rappresenta un elemento positivo perché permette di effettuare la manutenzione di questa importante strada di collegamento. Peraltro, il divieto di transito ai mezzi pesanti finora in essere, aveva riscontrato anche delle grosse difficoltà nella fase dei controlli. Infatti dopo un primo momento di verifiche costanti, di fatto, i controlli si erano quasi azzerati a causa dell’impossibilità di eseguirli in condizioni di sicurezza, vista la carenza di adeguati spazi. Sono sempre più convinto che l'obiettivo di fondo debba essere la realizzazione di un progetto complessivo che riguardi tutto il tracciato. È un tema che non dev’essere assolutamente più rinviato. Va affrontato e risolto in via definitiva. Da troppi anni si ragiona in termini di ipotesi, ora vanno definiti percorsi concreti». Ricorda: «Si tratta di 13 chilometri di una strada utilissima, quasi indispensabile ormai, ma che in passato ha causato vari problemi e ha bisogno di essere rivalutata nella sua interezza, considerando le varie criticità che presenta. Mi riferisco agli aspetti strutturali, con un fondo deformato anche per la particolare posizione (trovandosi in un zona di padule che poggia su terreni alluvionali e quindi instabili). Il manto e tra l'incrocio di Orentano e Altopascio è completamente deformato, difficoltoso da percorrere anche con un'auto, figuriamoci con un tir. Il tema della progettazione della nuova Bientinese si inserisce in un ragionamento assai più ampio che riguarda la viabilità in questa zona centrale della Toscana. È fondamentale che si possa creare un collegamento tra la Fi-Pi-Li e l’autostrada A11. Per affrontare il tema della Bientinese avevamo chiesto un incontro alla Regione Toscana, confido che si possa tenere al più presto e si possano individuare le risorse per realizzare un progetto complessivo. Avere un progetto definitivo e completo è la condizione necessaria di partenza per poi andare alla ricerca dei finanziamenti necessari». —© RIPRODUZIONE RISERVATA



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