Vescovo Silvani e contradaioli per la rinascita di San Michele
VOLTERRA. Domenica di festa per i fedeli e i contradaioli di Sant’Agnolo. Dopo due anni di chiusura, infatti, è stata riaperta ufficialmente la chiesa di San Michele che si trova nell’omonima piazza a Volterra.
Dopo i lavori l’edificio sacro è tornato a nuova vita con una celebrazione solenne presenziata dal vescovo della città etrusca Alberto Silvani e i rappresentanti della contrada. I segni dell’intervento di manutenzione sono ancora visibili all’esterno. Di fatto le lamiere per la delimitazione del cantiere sono ancora presenti, ma per l’occasione sono state avvolte da drappi gialli e rossi, i colori di Sant’Agnolo e le bandiere della contrada con tanto di figuranti all’ingresso. E poi tanti residenti, grandi e piccini, della zona vestiti con gli abiti d’epoca per un appuntamento molto atteso dalla città, visto che si tratta del ritorno alla vita per uno dei tesori più importanti del centro storico.
Ora si aprirà un’altra partita, quella della lotta alla sosta selvaggia delle auto che da anni danneggia la chiesa di San Michele. L’amministrazione comunale è chiamata a trovare un rimedio per questo comportamento non proprio civile degli automobilisti. —
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