Sicurezza
Pontedera, addio ad Amerigo Baldini: fondò e gestì il Bar La Loggia
Aprì l’attività negli anni ’60 e la portò avanti insieme alla moglie Diva: per tanti era il primo posto di ritrovo. I funerali martedì alle 10
PONTEDERA. Addio ad Amerigo Baldini, storico fondatore del bar La Loggia sul corso a Pontedera. Se ne va a 87 anni, da tempo malato eppure, fino a che ha potuto, tra i pilastri della comunità pontederese.
Baldini si sposò con Diva, la moglie morta qualche anno prima di lui. Dal loro matrimonio nacque la figlia Sonia Baldini, tutt’oggi titolare del bar a Pontedera, e che ha portato avanti la storica attività del padre.
Baldini è stato un uomo sempre presente nella comunità, un punto di riferimento per i tanti che passavano dal bar. Fin dagli anni sessanta, quando il bar apprì andando avanti per i cinquantanni successivi senza soluzione di continuità.
Lo ricorda con affetto in un post Riccardo Minuti: «In quei primi anni Sessanta, segnati dal dilagare dei bar, nascevano infatti anche le imprese di ristorazione dei fratelli Baldini. Il bar di Amerigo Baldini spuntò sotto la loggia di viale Italia dalla parte dei numeri civici pari, con successivo trasloco all’ombra della loggia di fronte contrassegnata dai numeri dispari, dove si trova tutt’oggi. Seppure in un ambiente ristretto, con il vantaggio di poter sfruttare il loggiato, il bar prese subito quota. Esso era il primo bar per alcuni. E il secondo per tutti. Infatti anche chiunque avesse altri bar di riferimento e di ritrovo, da Amerigo, spesso si fermava comunque».
Una tappa obbligatoria ancora oggi, in tempi diversi e con Sonia dietro al bancone. Insieme a lei il genero di Amerigo, Ennio Franceschini.
Minuti passa in rassegna le motivazioni che portarono al successo del bar: « Per la posizione centrale del bar nel quartiere crescente, per il mestiere, la pazienza e la gentilezza squisita di Amerigo e di Diva, anche perché, nonostante gli spazi non consentissero grandi attività di richiamo, al bar si ritrovavano i più singolari personaggi di Fòr der Ponte com’era». La salma è esposta alla Cappellina della Misericordia, i funerali si terranno martedì alla chiesa di San Giuseppe alle 10. —
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