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Pontedera

emergenza infermieri alla rsa santa chiara 

Cgil: «Subito assunzioni a tempo indeterminato» Giani visita la struttura

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volterra. «La carenza di infermieri non è stato un evento improvviso». La Fp-Cgil interviene sull’emergenza di personale nella Rsa Santa Chiara di Volterra. Una situazione che aveva portato l’azienda di servizi alla persona (Asp) a lanciare un appello «a chi ha l’abilitazione professionale, pensionati compresi» a dare una mano, dopo che lunedì la cooperativa Idealcoop che gestisce gli infermieri, aveva comunicato alla dirigenza del Santa Chiara «la drastica riduzione del numero di infermieri per ragioni improvvise legate a scelte o condizioni personali di alcune operatrici». Di conseguenza «gli infermieri sono scesi da sei a cinque – aveva spiegato il direttore della struttura, Fabrizio Calastri –. Ma negli ultimi giorni due hanno dovuto lasciare il servizio. E i tre rimasti non bastano per coprire i turni».

Ma per il sindacato «il problema è esploso con l’inizio della pandemia e con il passare dei mesi si è solo acutizzato. L’arruolamento massivo che ha fatto la sanità pubblica ha determinato una situazione gravissima, esponendo a rischio chiusura numerose strutture gestite dal privato sociale. Dobbiamo dire con fermezza – sottolinea la Cgil Fp – che la scelta incomprensibile di esternalizzare il servizio infermieristico alla cooperativa sociale, purtroppo ha vanificato la sicurezza e la continuità, che al contrario avrebbe garantito una gestione diretta. Peraltro una scelta, che dopo un periodo transitorio è stata definitivamente confermata, quando la pandemia era già conclamata. Inoltre, nel quadro attuale, bandire un concorso per infermieri a tempo determinato come ha fatto l’Apsp, è una scelta miope ed inefficace: abbiamo seri dubbi che gli infermieri possano essere attratti da un rapporto di lavoro a tempo determinato, ma sopratutto in una prospettiva assai incerta del servizio. È il momento anche di pensare a soluzioni inedite, che coinvolgano anche altre strutture pubbliche e private di Volterra, al fine di reperire subito personale. Contestualmente – secondo il sindacato – il cda e l’amministrazione comunale devono lanciare un bando di concorso a tempo indeterminato per riportare un servizio essenziale a gestione pubblica diretta».

Intanto ieri il presidente della Regione Eugenio Giani, in occasione della sua presenza all’inaugurazione del progetto “Anima Volterra” ha visitato, in compagnia del sindaco Giacomo Santi e del direttore Calastri la Rsa Santa Chiara anche per portare la sua vicinanza alla struttura in seguito alle vicende scaturite negli ultimi giorni per la improvvisa carenza di personale infermieristico. «Giani – sottolineano Comune e Apsp – ha preso atto delle difficoltà evidenziate, del resto presenti in buona parte delle strutture per anziani a livello regionale e nazionale, impegnandosi ad intervenire con la massima tempestività possibile presso la giunta e il consiglio regionale al fine di individuare quelle necessarie modifiche legislative che consentano di far fronte all’emergenza e garantire la continuità di un servizio pubblico essenziale». L’Asp S. Chiara ha espresso «la propria soddisfazione per l’attenzione dimostrata confidando in una soluzione tempestiva del problema e comunque garantendo anche il massimo e continuo impegno per tornare quanto prima ai normali standard assistenziali». –

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