Sicurezza
Ucciso da un colpo di pistola, domani il funerale del bimbo
cascina. Uno sparo che ha distrutto la vita di una famiglia. Un’altra tragedia familiare, dovuta a una tragica fatalità, che ha sconvolto la comunità cascinese. Dopo il via libera dell’autorità, si terrà domani a Casciavola il funerale del piccolo di undici anni morto per un colpo partito dalla pistola d’ordinanza del padre carabiniere mentre lo stesso figlio la stava maneggiando.
Il feretro sarà esposto alle 11 alla parrocchia di San Michele Arcangelo di Casciavola e alle 15, nello stesso luogo, saranno celebrate le esequie.
Dopo la funzione religiosa la bara dell’undicenne verrà portata al cimitero locale, dove il piccolo sarà sepolto.
La tragedia risale a quasi una settimana fa, il 22 maggio, quando il nonno, che vive insieme ai genitori, ha sentito per primo pare il colpo di pistola. Purtroppo, al momento del soccorso, per il piccolo non c’era niente da fare.
Il proiettile lo ha colpito alla testa non lasciandogli scampo.
La pistola del padre era in casa e lui l’ha trovata. Spinto dalla curiosità di bambino, ha purtroppo capito anche come maneggiarla e soprattutto assemblarla. Perché il genitore, un carabiniere in servizio a Livorno, teneva l’arma da una parte e il caricatore da un’altra. E purtroppo il figlio li ha trovati e messi insieme.
«La pistola era custodita secondo quelle che sono le consuetudini e le regole che i carabinieri devono rispettare e che erano state rispettate in questo caso», hanno spiegato dopo l’accaduto le fonti investigative.
Attorno al dolore del padre, della madre e del nonno si è stretta tutta la comunità, così come i carabinieri, colleghi del padre, intervenuti sul posto della tragedia. Parole di conforto anche dai colleghi della madre, agente della polizia municipale a Livorno. —
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