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Pontedera

«Situazione pesante per colpa del centrosinistra: non decide»

«Situazione pesante per colpa del centrosinistra: non decide»

I consiglieri di opposizione Lambertucci e Fanella contro la maggioranza della sindaca Deidda 

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l’attacco

Una situazione pesante. Così i consiglieri di “Per un’altra Santa Croce” Alessandro Lambertucci e Valentina Fanella descrivono la situazione nella cittadina conciaria rispetto all’inchiesta della magistratura sullo smaltimento illecito dei rifiuti.

Secondo gli esponenti di opposizione, il quadro attuale è dovuto al centrosinistra che «invece di avere una visione programmatica e di dare risposte che siano in grado di guardare ad un nuovo futuro, attende che queste gli vengano suggerite dalla tecnologia alla quale delega il compito di trovare adeguate soluzioni ecologiche». Anche nel contesto regionale i problemi non mancherebbero, a sentire Lambertucci e Fanella: «L’ex presidente della Regione Enrico Rossi scarica tutte le responsabilità politiche della vicenda Keu sul suo successore Eugenio Giani, il presidente del consiglio regionale, Antonio Mazzeo, l’assessora regionale Alessandra Nardini e il consigliere regionale Andrea Pieroni mettendoli gravemente all’angolo». Ma ci sono risvolti anche locali: «Il Pd di Castelfranco ha affermato la necessità di provvedere a rivedere con la massima condivisione alcuni modi di operare per riabilitare l’immagine pubblica del comprensorio. A Fucecchio e San Minato il clima politico è sulla stessa lunghezza d’onda. Si stanno defilando tutti. Solo il Pd di Santa Croce fa da sordo alla grave situazione e continua a non far niente cercando di allontanare il momento delle decisioni responsabili tanto è legato mani e piedi al cordone ombelicale della sindaca Giulia Deidda dalla quale è sempre dipeso. L’unica decisione che è stato in grado di partorire è stata quella di imporre ad Aquarno e ai conciatori di cambiare i loro vertici sperando con tale mossa di tirarsi fuori da ogni responsabilità e di illudere tutti di avere in mano il controllo della situazione e di possedere una visione strategica per poter uscire da questa crisi».

Poi, “Per un’altra Santa Croce cita «le mancate risposte della sindaca» che «continuano a pesare anche se lei ostenta una serenità di facciata moltiplicando le uscite pubbliche e sfoderando lo stesso atteggiamento di arroganza che sembra emergere dalle intercettazioni trapelate sino ad oggi».

Poi l’attacco al Partito democratico: «È una vergogna che il Pd abbia il coraggio di parlare di strumentalizzazioni della vicenda quando è l’unico ad avere la responsabilità politica di tutta la grave situazione che si è venuta a creare. Gli stessi esponenti del Pd dicono che esiste un problema. L’emendamento in Regione per Aquarno è stato presentato da un esponente del Pd. Per di più dalle intercettazioni uscite emergerebbe che sarebbero state fatte pressioni per spostare un funzionario scomodo perché stava facendo il proprio lavoro. Hanno un gran coraggio questi del Pd che fino a oggi se la sono cantata e suonata da soli e, adesso, nel tentativo di sfuggire alle loro responsabilità politiche, pretenderebbero di dare lezioni di morale ai conciatori e agli altri che sono invece la parte sana». —

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