Il dolore
Incarico a un ingegnere per ricostruire l’incidente
Domani in Procura l’affidamento della consulenza al perito dell’accusa e anche il conferimento al medico legale per l’autopsia da eseguire in giornata
cascina. È fissato per domani mattina in Procura il conferimento dell’incarico al medico legale che dovrà effettuare l’autopsia sul piccolo Adam.
L’appuntamento è nell’ufficio del sostituto procuratore Miriam Pamela Romano che, oltre a individuare il consulente che dovrà spiegare le cause della morte del bambino, nominerà anche un ingegnere specializzato nella ricostruzione degli incidenti stradali. Una consulenza necessaria per avere un quadro completo su dinamica e velocità dei due veicoli coinvolti nello schianto del 15 maggio i cui effetti mortali sono arrivati a nove giorni dall’impatto all’incrocio lungo via del Nugolaio a Navacchio.
L’autopsia sarà svolta in giornata con il deposito della relazione del medico legale entro 60-90 giorni.
A quel punto la salma del ragazzino sarà restituita ai familiari per la celebrazione del funerale.
L’ingegnere lavorerà, invece, sui rilievi della polizia municipale, sulla bici della vittima e la moto dell’investitore con la possibilità di fare sopralluoghi per accertarsi di persona della sequenza conclusa in tragedia.
Il motociclista, 52enne, di San Lorenzo a Pagnatico, indagato per omicidio colposo stradale è difeso dall’avvocato Alberto Marchesi. I familiari di Adam sono assistiti dall’avvocato Maria Giuseppina Bubbo. Indagato e parte offesa potranno nominare medici legali e consulenti di fiducia.
Agli atti della polizia municipale non c’è solo il racconto degli amichetti di Adam che in bici stavano facendo un giro nella zona. Ci sono le immagini di una telecamera in zona che, nei secondi che coprono l’impatto, offrono la sequenza dello schianto. Il gruppo compatto più avanti, Adam ultimo della fila. Gli amici che affrontano e superano l’incrocio e il ragazzo più indietro che cerca di raggiungerli. E in quell’istante arriva la moto condotta dal 52enne, conosciuto come un esperto motociclista, che si ritrova sulla destra il piccolo ciclista ormai in mezzo alla strada e non riesce a evitarlo. Nell’impatto Adam viene scaraventato a decine di metri. Il trauma cranico è quello che segnerà la sua breve e sorridente esistenza. Ma anche le lesioni al torace non sono da meno. I genitori hanno autorizzato l’espianto, avvenuto martedì mattina, di fegato e reni. Il cuore purtroppo era troppo compromesso per essere donato. —
Pietro Barghigiani
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google