Finanza
Santa Croce, muore a 50 anni imprenditore ed ex parà
Si era sentito male a fine marzo, poi le condizioni si sono aggravate sempre di più fino ad arrivare all’intubazione
SANTA CROCE. Si continua a morire con positività al Covid. I vaccini stanno segnando la svolta nella pandemia e tra nuovi positivi e ricoverati i dati sono in costante diminuzione. Ma nella coda di un guerra che dura da oltre un anno il virus prosegue purtroppo con i suoi effetti letali.
Colpisce per l’età l’unica vittima registrata nel bollettino della Regione.
Giovanni Lacerra, 50 anni, origini campane e residenza a Santa Croce sull’Arno, contitolare di un’impresa edile, è deceduto sabato all’ospedale di Careggi. Ieri pomeriggio l’addio nella chiesa di Santa Croce.
Amici e familiari si sono stretti attorno alla moglie, Angelica Crognali e al figlio della coppia in un momento di sconforto arrivato senza un preavviso. Non si è mai preparati alla morte, ma quando arriva a 50 anni, lo sgomento non può trovare risposte. Un dolore che è passato di bocca in bocca nell’incredulità di una scomparsa difficile da accettare.
Lacerra era titolare con un socio di un’impresa edile con sede a Santa Croce. La famiglia era il centro della sua vita con la passione per le moto e le uscite con i familiari nei momenti di relax.
Si era sentito poco bene alla fine di marzo, in un periodo in cui le vaccinazioni non aveva assunto il ritmo di questi giorni. I sintomi erano quelli del Covid e la positività al virus aveva certificato l’ingresso di Lacerra nell’esercito dei contagiati.
La malattia è rimasta stazionaria per giorni, poi le condizioni dell’imprenditore si sono aggravate con una progressività che ha preoccupato i medici.
Prima il casco per respirare, poi l’ossigeno somministrato per non e, infine, la necessità di intubare un paziente dalla tempra del parà.
Una caduta libera sofferta dai familiari nell’attesa di un recupero mai arrivato. Sabato il decesso. La notizia si è diffusa sui social e nel profilo Fb “Ultimo lancio” riservato al mondo dei parà è apparso un post in ricordo del 50enne campano: «Il 22 maggio 2021 ha spiccato l’ultimo lancio il fratello Drago paracadutista Giovanni Lacerra scaglione 6/90 e in sua memoria, presente. Folgore, Decima gli appartenenti alla Decima Compagnia 6/90 Draghi. Cieli Blu Giovanni».
Sul fronte ricoverati tra gli ospedali Santa Chiara e Cisanello ci sono 42 degenti, di cui 35 in aree ordinarie e sette nelle intensive.
All’ospedale di Pontedera su 13 ricoverati uno è in terapia intensiva. Passando ai nuovi positivi sono 16 i contagiati.
Pisa sei positivi, Calcinaia due, Castelnuovo Val di Cecina uno, Pomarance uno, Pontedera due, Terricciola uno, Volterra, Castelfranco di Sotto e San Miniato. —
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