Sicurezza
Saldo positivo nel commercio Sono 19 le aperture contro 10 chiusure
PONTEDERA. C’è chi ha dovuto abbassare la saracinesca per sempre. Ma c’è anche chi ha deciso di scommettere, nonostante tutto. Da più di un anno – precisamente dal marzo 2020 – la pandemia attanaglia il mondo. E insieme alla crisi sanitaria, è scattata quella del commercio. Negozianti esasperati, costretti a chiudere dopo i mancati incassi in seguito alle rigide restrizioni del Governo per arginare i contagi.
Uno scenario nero. Che a Pontedera, però, lascia spazio ad alcuni raggi di ottimismo. Dall’inizio del 2021, sono uscite dalla scena commerciale cittadina 10 attività. Sono 19, invece, quelle che hanno aperto. Un bilancio che fa ben sperare. «Le difficoltà del momento sono evidenti – spiega Alessandro Puccinelli, vicesindaco di Pontedera con delega al commercio – e credo che per almeno i prossimi sei mesi sarà difficile uscire dal tunnel della crisi. Quando il personale degli uffici comunali mi ha consegnato i dati su chiusure e aperture delle attività dall’inizio dell’anno sono rimasto sorpreso. Ho sempre avuto la sensazione che la nostra città fosse riuscita a reggere piuttosto bene l’urto della recessione dovuta all’emergenza sanitaria, ma non credevo che avessimo dei numeri così positivi. Il nostro territorio ha mantenuto un’importante capacità attrattiva agli occhi dei piccoli imprenditori. Dobbiamo coltivare ancora la nostra vocazione commerciale». E a proposito di attività che aprono, ecco la bella storia della famiglia Zanobini. Pronta a inaugurare il locale in corso Matteotti, all’angolo con via Lotti. Lo storico marchio della pasticceria e panetteria, che ha il proprio “quartier generale” a Fornacette, celebrerà l’apertura del punto vendita pontederese giovedì prossimo. «La data non è ancora del tutto ufficiale – spiega il titolare, Robert Zanobini – ma al massimo l’evento slitterà a sabato». Zanobini sbarca a Pontedera con 110 metri quadrati di superficie commerciale, negli spazi dell’ex farmacia Nanni, che opsiteranno un bar e pasticceria, un forno-gastronomia e una gelateria. In via Lotti, Zanobini installerà alcuni ombrelloni con tavolini all’aperto. «Questa apertura – spiega ancora il titolare – ci ha permesso l’assunzione di dieci figure professionali, dislocate tra questo locale e quello di Fornacette. Ringrazio lo studio Cubo, l’architetto Marco Martinelli e il geometra Severino Tarantino che hanno portato avanti i lavori». —
T.S.
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