Lutto
«Cardiologia resta così e dimezzate le sedute di chemioterapia»
VOLTERRA. «La risposta da parte dell’Asl alla nostra interrogazione certifica che all’ospedale di Volterra non verrà ripristinata la terapia sub intensiva cardiologica così come non verrà reintegrata la presenza del medico cardiologo». Così il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Diego Petrucci sull’annosa questione legata alla riorganizzazione dell’ospedale Santa Maria Maddalena che sta creando polemiche.
Secondo Petrucci, «i pazienti con patologie cardiologiche, ricoverati a Volterra, verranno sorvegliati durante la notte e nei festivi da specialisti di medicina interna. Mentre i pazienti con sospetto infarto verranno soccorsi dal 118 e trasferiti a Pontedera o Cecina che hanno cardiologie dotate di emodinamica». Quindi, c’è la conferma di una riduzione notevole del servizio di cardiologia, in base a quanto riportato dal consigliere regionale di opposizione che è nella commissione sanità in Regione.
«Il presidio rimane depotenziato anche della pediatria nelle ore notturne e nei giorni festivi, e del reparto di terapia intensiva – aggiunge l’esponente di Fratelli d’Italia – Così come non esistono le figure dello psicologo e del nutrizionista. Sono state, inoltre, diminuite, le sedute di chemioterapia, da quattro giorni di sedute settimanali si è passati a due».
E ancora: «Parlano di razionalizzazione e rimodulazione dei servizi, ma si tratta di politiche regionali miopi che non tengono conto della realtà del paziente oncologico che, quotidianamente, lotta per la vita». Poi Petrucci chiama in causa il presidente della Regione, Eugenio Giani: «Riferisca in aula e spieghi come sono stati impiegati i soldi». —
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