Sicurezza
Appello per salvare la chiesa di Montecchio inagibile da due anni
Gli abitanti del paese nel territorio di Peccioli stanno versando offerte mensili I costi dei lavori lievitano: "Aiutate la nostra comunità"
PECCIOLI. Un appello per salvare la chiesa di Montecchio, chiusa da due anni perché dichiarata inagibile e oggetto attualmente di lavori di ristrutturazione i cui costi stanno aumentando rispetto a quelli preventivati. Gli abitanti della frazione di Peccioli si stanno autotassando da tempo con offerte. Ma questo non basterà. Da qui la richiesta di aiuto lanciata su Facebook.
Romina Favilli è la portavoce della comunità di Montecchio: «Non so se tutti nel comune sono a conoscenza del fatto che la chiesa a Montecchio sia inagibile da diversi anni. La messa della domenica viene celebrata nel piccolo centro polivalente nei locali delle ex scuole, ma oramai ogni cerimonia religiosa è impossibile a Montecchio. Con la mancanza della chiesa viene a mancare il cuore di una piccola comunità. Manca a Montecchio il suono di una campana che scandisca la giornata, che ci richiami in un giorno di festa o ci raccolga per una triste mancanza».
I lavori per la messa in sicurezza sono iniziati, come si può notare dalle impalcature visibili anche da fuori del paese, ma l’impresa sta trovando degli imprevisti che preannunciano un prolungamento e ovviamente un aumento dei costi. «Le famiglie di Montecchio sono già da tempo impegnate nel finanziare i lavori con una “tassa” mensile a famiglia ma non possono farsi carico di altro – aggiunge Favilli – Confidenti che chi vive in piccole comunità come le nostre sappia quanto sia importante e centro di vita una chiesa, abbiamo deciso di portare la richiesta di aiuto fuori da Montecchio».
Il parroco don Carlo Gronchi conferma la situazione: «La situazione è difficile, ma speriamo di poterla risolvere in qualche maniera». Anche la chiesa di Libbiano, dove vivono circa 30 persone, presenta gli stessi problemi con la messa che da tempo non viene più celebrata.
«Chi volesse dare il suo contributo, può rivolgersi a Romina Favilli, Sonia Del Testa o Barbara Molesti – è l’appello degli abitanti di Montecchio – Potete aiutarci anche semplicemente facendo circolare il messaggio. Magari arriverà ad amici, amici di amici che per qualche motivo possono prendersi a cuore la situazione del nostro paese».
Per eventuali donazioni fare riferimento al codice Iban della parrocchia: IT 05F0 637071 104 00001 0004306.
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