Il Tirreno

Pontedera

la manifestazione del 29 maggio 

Tir lumaca anti-multe, carenze e cantieri protesta confermata, il via da San Miniato

F.T.

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pontedera. Una carovana di tir lumaca in Fi-Pi-Li per accendere i riflettori su pericoli, cantieri e 1.249 multe contestate. Dopo l’annuncio di un mese, di fronte ai silenzi della Città Metropolitana di Firenze, l’Assotir conferma la manifestazione in programma la mattina di sabato 29 maggio.

Una protesta che ha le sue radici durante il primo lockdown. Dall’8 marzo alla prima metà di maggio 2020, una novantina di aziende associate ad Assotir di Pisa, Lucca e Massa collezionano ben 1.249 sanzioni per eccesso di velocità, tutte riconducibili soltanto a due dei 12 autovelox fissi installati lungo la Fi-Pi-Li, quelli piazzati nelle due corsie di marcia fra Lastra a Signa e Ginestra.

Due dispositivi che improvvisamente (e senza alcuna comunicazione), hanno iniziato a multare i mezzi sopra le 12 tonnellate che transitavano oltre i 70 chilometri orari, applicando – «in un momento in cui in giro c’eravamo soltanto noi» – la normativa nel modo più restrittivo possibile, tarando le apparecchiature in modo diverso rispetto a tutte le altre, che generalmente applicano una “tolleranza” fino a 90 chilometri orari.

L’associazione chiede e ottiene un incontro con la Città Metropolitana, che dal canto suo assicura che dal 15 maggio i 2 autovelox sono stati spenti, senza fornire spiegazioni sulle motivazioni. Tuttavia le 1. 249 multe (per un totale di oltre 100mila euro) restano sul tavolo. Assotir chiede un nuovo incontro ma non lo ottiene.

E allora ecco la manifestazione del 29 maggio, «non solo per rendere pubblico il problema delle multe – sottolinea il segretario nazionale Assotir, Claudio Donati – ma anche per evidenziare i nodi di questa strada, che offre disagi quotidiani alle aziende e alle comunità di questo territorio, costrette a transitare su una strettoia inadeguata rispetto ai flussi di traffico. Non c’è illuminazione, non ci sono aree di sosta adeguate, mentre sulle corsie di ingresso si rischia la vita ogni giorno».

Il programma di massima è stato messo a punto, nei prossimi giorni saranno definiti i dettagli: «L’obiettivo è far sentire la nostra voce – puntualizza Donati – cercando di limitare al minimo i disagi per i cittadini che il 29 dovranno percorrere la superstrada».

Il concentramento dei tir è previsto all’interporto di San Miniato. Da dove, intorno alle 9. 30 la carovana partirà per imboccare la Fi-Pi–Li a santa Croce in direzione Firenze. Poi, molto probabilmente, usciranno allo svincolo di Montelupo Fiorentino (l’alternativa è Ginestra) per poi rientrare in direzione Mare e far ritorno all’Interporto di San Miniato: «E lì – conclude il segretario nazionale Assotir – incontreremo la stampa e i politici che vorranno ascoltare le nostre ragioni». —

F.T.

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