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Rifiuti, la tariffa puntuale anche a Bientina: si paga in base alla quantità

A.Q.
Rifiuti, la tariffa puntuale anche a Bientina: si paga in base alla quantità

L’amministrazione sta valutando se introdurla a breve o dopo l’estate 

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BIENTINA. La tariffa puntuale arriva anche a Bientina. Il sistema del mastello grigio con il codice a barre per smaltire l’indifferenziata e, in base a quante volte si mette in strada si paga di conseguenza, sarà introdotto a breve anche nel comune guidato dal sindaco Dario Carmassi. In questa zona il servizio è già attivo a Calcinaia con buoni risultati sia per i cittadini che per l’aumento della raccolta differenziata. A breve entrerà in vigore a Pontedera e a Ponsacco. A fine mese una delibera di giunta ufficializzerà il sistema per la popolazione bientinese, soprattutto dal punto di vista dei pagamenti e delle modalità con cui effettuare i conferimenti della spazzatura.

L’obiettivo di questo sistema è ridurre i costi in bolletta e far aumentare la percentuale della differenziata. Ma proprio per valutare al meglio tutte le variabili che incidono sulla cifra che, alla fine, dovranno pagare i cittadini, l’amministrazione comunale sta ponderando bene la situazione prima di prendere decisioni definitive. «Valutiamo se introdurla a breve o dopo l’estate – dice l’assessora all’ambiente Desiré Niccolini –. Sicuramente entro l’anno entrerà in vigore questo sistema che punta a equilibrare i costi tra i cittadini. Chi differenzia paga meno, chi sceglie di non fare troppo caso alla differenziazione dei rifiuti finisce per pagare di più».

Ma proprio perché la situazione economica attuale, tra effetti dell’emergenza sanitaria e opportunità d’introdurre un nuovo sistema non di facilissimo approccio, consiglia il Comune di Bientina di prendere in esame tutti gli elementi che caratterizzano la tariffa puntuale. «Dobbiamo tenere in considerazione il conto economico di RetiAmbiente, di cui fa parte Geofor – aggiunge l’assessora –. Ma anche le risorse che potremo utilizzare a livello di bilancio comunale e di quanto sostegno avremo dallo Stato. Il nostro intento è offrire incentivi ai cittadini per poterli aiutare anche economicamente in questo nuovo servizio che, per noi, è fondamentale».

Bientina, tra l’altro, è passato dal 66 per cento di raccolta differenziata con cui aveva chiuso il 2019 all’attuale 77 per cento che rappresenta il trend dei primi mesi di quest’anno. «Un risultato incoraggiante che dimostra quanto di buono fatto finora – dice ancora Niccoli –. L’apertura del centro di raccolta ha contribuito enormemente, ma dobbiamo insistere perché così si abbattono i costi del servizio e si tutela in maniera concreta l’ambiente. A breve distribuiremo una brochure ai cittadini sulle buone pratiche da usare per la raccolta differenziata. Ma con la tariffa puntuale vogliamo alzare il livello». Da capire, quindi, quante volte poter mettere in strada il mastello grigio, quanto costerà unitariamente il conferimento e di quante bollette si comporrà all’anno la nuova tariffa dei rifiuti. «Elementi che dobbiamo valutare attentamente – dice il sindaco Carmassi – per alleviare i costi per le famiglie di Bientina in un periodo di difficoltà diffusa a causa della pandemia come quello attuale». —A.Q.

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