La manifestazione
Passerella crollata, la Regione si riprende il contributo
Revocati i 15mila euro già erogati, non arriveranno gli altri 60mila
santa maria a monte. Un finaziamento di 15mila euro «impiegato per un’opera non realizzata a regola d’arte». Che adesso la Regione rivuole indietro. Questo il decreto pubblicato sul Bollettino ufficiale (Burt) con cui si chiude, almeno dal punto di vista della Regione, il capitolo della passerella sul Collettore a Ponticelli, dopo il collasso dello scorso 16 febbraio. Procedimento, questo, annunciato dalla sindaca Ilaria Parrella che adesso diviene ufficiale. L’opera, infatti, aveva già ricevuto il primo lotto del finanziamento regionale, che in totale avrebbe dovuto ammontare al triplo della somma già erogata. «Considerato che l’opera per la quale questo Settore ha concesso il contributo di 75mila euro – scrive la Regione – è andata distrutta, al netto delle responsabilità in fase di accertamento, e che le risorse liquidate ad oggi pari a 15mila euro risultano state impiegate per un’opera non realizzata a regola d’arte dato l’avvenuto crollo della stessa» l’ente ritiene opportuno procedere a «revocare il contributo» e ad impegnarsi al «recupero del contributo già erogato di euro 15mila».
Soldi che il Comune adesso dovrà restituire in 120 giorni. Restituzione dei soldi che l’ente avrebbe provato in un primo momento a evitare: sempre nel decreto regionale si fa infatti riferimento alla volontà, espressa dall’amministrazione locale, «di poter comunque terminare la realizzazione dell’opera entro il 31 dicembre 2021» in relazione alla richiesta «di non provvedere a revocare il finanziamento».
Il tempo però, almeno in questo caso, non è galantuomo. L’accertamento delle responsabilità, che vede sindaca e macchina comunale impegnati su tutti i fronti del caso, potrebbe richiedere un po’ prima che proceda con un nuovo iter per dare alla frazione l’attesa opera viaria. «Ci vorrà ancora tempo – conferma la sindaca Parrella –. È ovvio che il Comune si avvarrà nei confronti dei responsabili del cedimento per il recupero di eventuali perdite». Il Comune in ogni caso, come comunicato dalla stessa sindaca giorni fa, cercherà di fare a breve una nuova richiesta di finanziamento.
Intanto, sempre la Regione, nel documento scrive che «non è consentito il mantenimento del finanziamento per una seconda opera ancorché identica alla prima». Il 23 aprile scorso si è tenuto il sopralluogo del Ctu (il Consulente tecnico d’ufficio) incaricato dal Tribunale di Pisa nel cantiere della passerella di Ponticelli. Il Comune ha ottenuto dal Tribunale l’accertamento tecnico preventivo per rimuovere la passerella crollata, per stabilire le cause e attribuire le responsabilità. Consulente che, per stendere la sua relazione, ha richiesto almeno 3 mesi di tempo, sempre che non siano necessari altri approfondimenti o esami che potrebbero allungare i tempi. Insomma, la verità sul crollo non arriverà prima della fine di luglio.
Intanto la questione riaccende la polemica politica. «La restituzione del contributo a nostro avviso è un’ulteriore sconfitta di cui deve prendere atto l’amministrazione – dice il consigliere Pd e capogruppo Francesco Petri –. Riprova di scelte politiche e tecniche molto probabilmente sbagliate». —
Nilo Di Modica
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