Sicurezza
La consulta di Fuori del Ponte: quel senso unico solo a tempo
Pontedera. Sì al senso unico in via Vittorio Veneto, ma solo ed esclusivamente per un periodo di tempo limitato e in funzione dell’andamento della pandemia e delle riaperture.
È questo il succo del comunicato pubblicato dalla consulta di Fuori del Ponte, destinato a far aumentare le discussioni sul progetto di rendere via Vittorio percorribile in un solo senso, garantendo così alle attività commerciali lì presenti la possibilità di montare gazebi ed esporre tavoli per ampliare la propria clientela. Il progetto, che mirava a ricoprire i prossimi mesi estivi, non sarebbe infatti andato giù ai componenti della consulta.
LA SITUAZIONE
Su via Vittorio Veneto, ormai, il confronto va avanti da qualche settimana. Con il doppio senso di marcia, i pub e i bar della via non possono usufruire di uno spazio esterno e, per questo, non possono collocare tavoli utili per il servizio all’aperto. Un’opzione che, in tempo di riaperture graduali e di consumo all’esterno, può incidere molto sull’attività e sulle entrate dei ristoratori.
La proposta, allora, è quella di rendere via Vittorio Veneto a senso unico, in modo tale da dare respiro ai commercianti della zona. Un progetto, però, che ha incontrato solo parzialmente il favore della consulta di Fuori del Ponte, presieduta da Stefano Puccioni.
«La consulta ha sempre sostenuto che il senso unico possa servire in fase transitoria, finché non si possa tornare a somministrare le bevande all’interno dei locali – si legge nel comunicato – non certo per tutta l’estate». Una bocciatura, insomma, che smorza gli entusiasmi dei commercianti.
SENSO UNICO A TEMPO
«I residenti da sempre sono in disaccordo con l’utilizzo del senso unico, come sancito anche da un referendum che bocciava i sensi unici in tutto il quartiere – continua la consulta – chi sostiene che è stato fatto un accordo diverso, ovvero di attuare il senso unico per tutta l’estate, dichiara il falso».
Dunque, per la consulta di Fuori del Ponte, la soluzione è chiara: per aiutare i commercianti in difficoltà, il senso unico in via Vittorio Veneto può essere adottato, ma solo per un breve periodo di tempo.
«Il senso unico – prosegue il comunicato – sarebbe pericoloso sia per l’impatto ambientale, sia per la congestione del traffico e quindi per la sicurezza».
Altro discorso, invece, per quanto riguarda la chiusura – già in vigore – che viene attuata nel fine settimana dalle 19 alle 23 e che permette ai bar e pub di via Vittorio Veneto di sfruttare gli spazi all’aperto in piena libertà. Sul senso unico, invece, la decisione non sarà così semplice. «Chi afferma che gli accordi presi in quella riunione erano diversi afferma il falso – conclude il comunicato della consulta – e ribadiamo la nostra posizione in merito». —
Pietro Mattonai
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