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Pontedera

Pontedera ci crede, un pacchetto di eventi e serate per animare l’estate

Tommaso Silvi
Pontedera ci crede, un pacchetto di eventi e serate per animare l’estate

Il vicesindaco Puccinelli: «C’è grande voglia di normalità. Se la situazione lo consentirà faremo la Festa del commercio»

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PONTEDERA. Un pacchetto di eventi per l’estate. Per far tornare a vivere la città di sera. Aspettando settembre. E tenendo d’occhio i numeri del virus, insieme alle restrizioni del Governo. «Stiamo pensando anche alla Festa del commercio. Ci sono un po’ di aspetti da valutare, ma potremmo farla. Sarebbe un segnale di ripartenza fantastico per tutti». Dopo oltre un anno di tempesta, un raggio di sole torna a illuminare il tessuto commerciale di Pontedera. Il vicesindaco, con delega al commercio, Alessandro Puccinelli, fa il punto della situazione e guarda al futuro. «La ripresa delle manifestazioni di svago, soprattutto serali, sarà graduale. L’aiuto di negozianti ed esercenti – prosegue Puccinelli – sarà fondamentale. Così come è necessario un dialogo costante con le associazioni di categoria».

I DUBBI

Sorrisi, tavolini all’aperto, il ritorno degli aperitivi. Con l’arrivo della primavera, e l’allentamento delle regole anti-contagio, Pontedera è rinata. «C’è grande voglia di ripartire – dice Puccinelli – I commercianti riprendono a lavorare, la gente vive di nuovo piccoli momenti di socialità. Ma il temporale non è ancora completamente alle spalle». Da marzo del 2020 lo scoppio della pandemia ha stravolto l’economia nazionale. E quindi anche quella locale. Prima la serrata totale, fino alla scorsa estate, poi la riapertura, quindi un’altra ondata di morti e ricoveri in ospedale, e di nuovo saracinesche abbassate dal Governo. «Ora i numeri del virus sono incoraggianti, i contagi calano, ma soprattutto abbiamo il vaccino. Le somministrazioni viaggiano spedite, si comincia a vedere la luce in fondo al tunnel. Tanti commercianti, però – prosegue Puccinelli – nei mesi scorsi hanno investito molto, si sono attrezzati per rispettare le norme imposte dallo Stato per contrastare il coronavirus, in parecchi hanno accumulato debiti. Veniamo da un anno nero per negozi e locali. Ma anche per molti dipendenti, in generale. Terminerà il blocco dei licenziamenti, e sicuramente ci saranno situazioni spiacevoli. Per avere un quadro reale della situazione, a Pontedera e in Italia, credo che bisognerà aspettare almeno cinque o sei mesi».

AIUTI E CRITICHE

In provincia di Pisa un solo mercato settimanale non si è mai fermato durante la pandemia. Ed è quello di Pontedera. «Per un periodo hanno potuto allestire i banchi solo i commercianti ortofrutticoli e di generi alimentari, ma l’amministrazione non ha mai sospeso l’attività del mercato. Ci siamo presi dei rischi – racconta il vicesindaco – abbiamo impiegato volontari e forze dell’ordine per tutelare le persone e garantire il rispetto delle regole. Qualcuno ci ha criticato, ma alla fine abbiamo avuto ragione noi».

E le critiche sono arrivate anche nell’ottobre scorso, quando l’amministrazione ha dato il via libera all’installazione del tradizionale luna park, in piazza del Mercato. «Non ci sono stati focolai – taglia corto Puccinelli –, vuol dire che abbiamo preso la decisione giusta. Inoltre abbiamo aiutato i commercianti con il pacchetto “Open Pontedera”. Un insieme di agevolazioni, dal suolo pubblico gratuito alla cancellazione – e poi riduzione – del pagamento degli stalli blu».

ESTATE E MOVIDA

Da oggi il coprifuoco slitta alle 23. Dal 7 giugno a mezzanotte. Dal 21 giugno sarà abolito. «I dati Covid sono confortanti, presto potremo tornare a vivere Pontedera anche di notte. Vogliamo lavorare con i commercianti alla creazione di eventi, sempre rispettando le misure di sicurezza. A settembre, se la situazione sanitaria lo consentirà, faremo la Festa del Commercio, che l’anno scorso abbiamo giustamente cancellato per la morte del giovane Marco Junior Del Rosso».

Per la prima volta sarà un’estate senza Arnéra, il locale sulle sponde del fiume, sotto la Tosco Romagnola. «La cooperativa titolare dell’attività non ha ritenuto possibile proseguire il progetto. All’altezza del Ponte Napoleonico, invece, partirà la seconda stagione di Golena, un format tutto nuovo che valorizza il corso d’acqua che bagna la città. E magari la prossima estate tornerà anche Arnéra». –

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