Il Tirreno

Pontedera

il piano del comune di castelfranco 

Piscina, un anno e 625mila euro per riaprire Sarà solo estiva e gestita da Aquatempra

2 MINUTI DI LETTURA





castelfranco. La giunta di Castelfranco di Sotto ha approvato il progetto di fattibilità che punta alla riattivazione della piscina (chiusa dall’ottobre 2019) a partire dal giugno 2022. Una struttura che, dopo venti anni di attività, necessita di rilevanti interventi di riqualificazione e messa in sicurezza, sia delle vasche che della parte impiantistica.

L’Ufficio tecnico ha stilato così un progetto preliminare finalizzato al ripristino della funzionalità dell’impianto che individua una serie di interventi strutturali per un importo di 625.000 euro. Previsti il ripristino strutturale delle 3 vasche e del loro rivestimento interno; realizzazione di nuovo impianto di filtrazione e ricircolo; adeguamento dell’impianti elettrico; rifacimento dell’impianto di estrazione aria e di sentina; ripristino della pavimentazione; smaltimento degli impianti, dei rivestimenti delle vasche e degli accessori che saranno rimossi. L’intervento è suddiviso in 2 stralci: nel secondo c’è anche la riconversione della vasca ottagonale a nuovo spazio per bambini 0-6 con giochi d’acqua, cannoncini spray, mini-scivoli e zampilli.

Il Comune ha già stanziato 180.000 euro per finanziare subito il I° stralcio dei lavori, da affidare entro inizio settembre 2021. Le risorse proprie saranno poi integrate facendo ricorso a linee di finanziamento specifiche, sia regionali che statali, inerenti l’impiantistica sportiva.

Sarà Aquatempra ad occuparsi della futura nuova gestione dell’impianto. Si tratta della società “in house” dei Comuni di Empoli, Fucecchio, Santa Croce, Certaldo, San Gimignano e Poggibonsi, che gestisce già gli impianti di proprietà di queste amministrazioni e della quale – entro fine anno – è intenzionato a diventare socio anche il Comune di Castelfranco. Ciò consentirà di integrare i servizi della piscina intercomunale di Fucecchio-Santa Croce, utilizzata prevalentemente nel periodo invernale, con quelli della piscina comunale di Castelfranco, che tornerà ad essere utilizzata esclusivamente nel periodo estivo.

La scelta di impostare la piscina ad uso estivo è stata dettata da una lunga riflessione sulle criticità gestionali presenti dal punto di vista impiantistico e strutturale con l’assetto invernale, costituito da un pallone pressostatico, con elevati costi energetici, che negli anni passati ha subito diversi crolli in seguito a particolari eventi atmosferici.

«L’obiettivo è quello di rilanciare la funzionalità della piscina, assicurando un servizio continuo e regolare – spiega il sindaco Gabriele Toti – evitando continue chiusure ed interruzioni di servizio a causa di guasti e problematiche varie che invece si sono manifestate negli ultimi anni di gestione con crolli del tendone dovuti ed eventi meteo estremi».

«Sarà ancora di più – afferma l’assessore allo sport, Federico Grossi – una piscina a misura di famiglia. L’integrazione con la piscina Intercomunale creerà un polo delle piscine pubbliche del Valdarno Inferiore con un’unica gestione e una visione comprensoriale e non solo comunale». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web