Sicurezza
Parcheggio a due piani da tre milioni di euro
La Dogana apre il cantiere per demolire l’ex fabbrica di gesso in viale Battisti «Attendiamo l’ok autorizzativo e contiamo di finire i lavori l’anno prossimo»
Andreas Quirici
VOLTERRA. I tempi dipenderanno dalle lungaggini burocratiche legate alle autorizzazioni dei vari enti, tra cui la Soprintendenza. Ma l’obiettivo de “La Dogana” è di essere pronti per l’anno prossimo con un nuovo parcheggio a due piani da 150 posti, chiuso da una terrazza panoramica.
Un anno di cantiere
È il progetto che comincerà a prendere corpo dai prossimi giorni tra via della Stazione e viale Cesare Battisti. Il Comune di Volterra, infatti, ha disposto un divieto di sosta per la durata di un anno, dal 20 maggio fino alla stessa data del prossimo anno, proprio in via della Stazione a causa di un cantiere, come da richiesta avanzata dalla stessa società che gestisce il parcheggio sotterraneo sotto lo Sperone a cui si accede da viale dei Ponti e che dà direttamente in piazza Martiri della Libertà.
La demolizione
Un cantiere lungo un anno che, in un primo momento, servirà per un intervento significativo, la demolizione dell’ex fabbrica di gesso nel vicino viale Cesare Battisti. «Per ora sarà buttato giù il capannone dell’ex fabbrica – racconta Nicola Cicchetti, uno dei soci della società parcheggio “La Dogana” –. Poi passeremo alla seconda parte del progetto che dipenderà dalle risposte alle richieste di autorizzazioni presentate, tra queste anche alla Soprintendenza. Non sarà facile, ma abbiamo intenzione di essere pronti per il prossimo anno».
Punto strategico
La struttura sarà in cemento armato e si svilupperà su due piani tra via della Stazione e viale Cesare Battisti. Un punto strategico, visto che nelle vicinanze c’è il parcheggio della Stazione dove arrivano i bus turistici. E che, da quel punto, si accede a viale dei Ponti, la strada che porta dritti al centro della città etrusca. Una zona a ridosso del cuore di Volterra, ma anche confluenza di strade che percorrono i turisti, sia che arrivino dalla Valdera che dal Senese.
L’investimento
La scelta di dotare quell’area di un altro parcheggio, che verosimilmente sarà a pagamento, segue la direzione intrapresa dall’amministrazione comunale di Volterra di incrementare e riorganizzare la sosta in una città in cui c’è necessità di posti auto, ma anche di una logistica diversa. A giudicare dai “pienoni” che si registrano d’estate al parcheggio sotterraneo sotto lo Sperone, c’è bisogno anche dei 150 posti. E la dimostrazione arriva anche dall’impegno economico non indifferente che questa operazione comporta. L’investimento, infatti, è di circa tre milioni di euro. Una cifra ragguardevole che, evidentemente, vale la pena spendere visto il grande fermento che circonda Volterra dal punto di vista dello sviluppo cultura e, quindi, turistico.
Contesto urbano
L’attesa ora è di vedere l’evolversi della situazione e, magari, prendere visione anche del progetto con la curiosità di comprendere come il nuovo parcheggio riuscirà a inserirsi in un contesto urbano tra la strada 68 e le abitazioni sottostanti e a fianco dell’ex fabbrica di gesso destinata ad avere tutt’altra utilità. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
