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“La Città del Teatro” riapre in presenza

Roberta Galli
“La Città del Teatro” riapre in presenza

Quattro spettacoli per ripartire, dal 22 maggio al 6 giugno Il via con Lino Musella in “L’ammore nun’è ammore”

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Roberta Galli

Cascina. Quattro spettacoli per ripartire, dal 22 maggio al 6 giugno.

“La Città del Teatro” di Cascina si prepara ad accogliere di nuovo il pubblico in presenza e riascoltare gli applausi dal vivo. Il progetto culturale artistico della stagione si articola in due spettacoli serali: sabato 22 maggio, alle 19, va in scena “L’ammore nun’è ammore” con Lino Musella (Premio Ubu 2019), uno dei maggiori talenti della scena contemporanea italiana, da ricordare la sua interpretazione in “Gomorra - La serie”), e sabato 29 maggio, alle 19, con Angelo Campolo in “Stay Hungry” (Premio Inbox 2020), insieme a due spettacoli per famiglie: domenica 23 maggio, alle 18, “I tre porcellini” di e con Renzo Boldrini e regia di Michelangelo Campanale (Giallo Minimal Teatro) e domenica 6 giugno, alle 18, con “Che forma hanno le nuvole?”, di Elea Teatro Industria Scenica (Premio Inbox Verde 2020).

«Siamo giunti al momento della riapertura», così ha affermato Riccardo Cateni, presidente della Fondazione Sipario Toscana, presente a Cascina per la presentazione della stagione insieme alla vicepresidente Claudia Del Lungo, al consigliere Andrea Paganelli, al direttore artistico del teatro Luca Marengo e agli assessori comunali Bice Del Giudice e Claudio Loconsole.

«Il sipario – ha detto Cateni – si mostra finalmente al pubblico dopo tanta attesa e lavoro, in una liberazione di mente e anima. E se è vero che il teatro nutre lo spirito grazie all'esaltazione delle innumerevoli interazioni di mondi e culture distanti che risaltano la bellezza delle differenze, è vero anche che teatro significa lavoro, caratterizzazione del territorio, coinvolgimento di professionalità ed eccellenza. Teatro è vita, e l'augurio più grande è che questo lieto evento segni l'inizio di un nuovo cammino, più consapevole e sereno, verso un domani diverso e migliore grazie alle tante difficoltà superate».

Soddisfazione per questa ripartenza è stata espressa anche da Luca Marengo, direttore del teatro che in questi lunghi mesi di chiusura non si è mai fermato e ha portato avanti, nonostante le limitazioni imposte dal Covid, l’attività produttiva e creativa de “La Città”. «Pubblico e artisti – ha detto Marengo – sono rimasti per tanto tempo lontani o solo virtualmente vicini. Siamo convinti ci sia voglia e necessità che lo spettacolo dal vivo possa tornare ad essere, nella sua unicità, un’importante base di ripartenza e strumento per una crescita culturale, e dunque sociale, dell’intera comunità».

Una ripartenza, quella di sabato 22 maggio, che dalla sala piccola de “La Città del Teatro” si unirà al Festival Segnali di Milano, dove a fine giugno debutterà un altro progetto della Fondazione Sipario Toscana nato durante il lockdown, “Briciole di Pollicino”, di Geometria delle Nuvole a cura di Chiara Pistoia e Giulia Paoli. I biglietti per i quattro eventi sono già acquistabili alla biglietteria degli uffici de “La Città del Teatro”, in tutte le prevendite del circuito BoxOffice e Ticketone e online su www.ticketone.it e www.boxofficetoscana.it. —

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