Sicurezza
Torneranno a giocare all’aria aperta i bimbi del Galilei
Terminati i lavori del Comune sul resede e nel cortile Masi: «Un lavoro importante e che rende la scuola sicura»
Libero Red Dolce
cascina. Il quarto d’ora d’aria. A scuola si scherzava così per definire l’attesissima, e sempre troppo breve, ricreazione. Un momento di libertà all’aria aperta che è mancata ai bambini e alle bambine del plesso Galilei dell’istituto comprensivo Falcone e che invece torna a partire già dai prossimi giorni con i lavori (quasi) ultimati nell’istituto. È stata sistemata una parte di recinzione, è stata riportato il ghiaino mancante all’ingresso, rifatto tutto il marciapiede nel resede, compresa tutta la parte di sottoservizi, come le gronde e lo scolo delle acque che ora vanno direttamente sotto il marciapiede. Al costo di 31.700 euro.
Soddisfatto il vicesindaco Cristiano Masi, con delega ai lavori pubblici. «La scuola non era utilizzabile in sicurezza totale. E non era possibile utilizzare l’accesso sul viale come ingresso alternativo. Per via del Covid sono stati fatti ingressi separati e si utilizzava l’ingresso della via accanto, che però è a fondo chiuso. I problemi erano dovuti sia al parcheggio, con le manovre per posteggiare e poi uscire. Sia al fatto che i ragazzi all’uscita si trovavano direttamente sulla strada».
La scuola ha infatti una struttura a “L”. Alcuni genitori chiedevano di sostituire la ghiaia con l’erba. Spiega Masi che «i resedi delle scuole di Cascina sono con il ghiaino perché sono le vecchie piazze per i caduti e dunque vincolate dalla Sovrintendenza. E devono rimanere così. Sono ovviamente molto soddisfatto dell’intervento, era necessario e chiesto da tempo da tutti i genitori. Riqualificare il resede di una scuola come il Galilei significa che i ragazzi possano fare ricreazione e utilizzarlo come ingresso alternativo. Ringrazio l’ufficio Manutenzioni e Lavori pubblici, senza la collaborazione dei tecnici i politici fanno ben poco».
Soddisfatta anche la dirigente Maria Papa: «Si dà la possibilità di uscire ai bambini negli spazi aperti in questo scorcio di anno scolastico che manca. Ovviamente mancano ancora dei lavori che verranno fatti: il cantiere si fermerà per dare la possibilità ai bimbi di uscire. Per poi riprendere quando l’attività scolastica sarà finita. Un intervento importante, che rende la scuola più sicura». —
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