Attenzione
Scuola, trovate le soluzioni per Selvatelle e Crespina
Dalla riunione con il provveditorato nessuna soluzione per la situazione di Palaia, dove ci sarà una sola sezione di prima media
Terricciola. Arrivano le prime decisioni per il futuro anno della scuola primaria. E scaturisce dalla riunione che si è svolta ieri all’Ufficio scolastico provinciale che, appunto, ha delineato gli scenari per l’assegnazione dell’organico dei docenti del prossimo anno scolastico. Le criticità che facevano tremare alunni, genitori, istituzioni e personale delle scuole, erano dovute all’annunciato ridimensionamento del corpo insegnante da parte del provveditorato, in seguito all’indicazione perentoria arrivata dal ministero e dall’Ufficio scolastico regionale di accorpare le classi meno numerose. Per la presidente della Conferenza educativa della Valdera, Arianna Cecchini che è anche sindaca di Capannoli, in accordo con i colleghi interessati all’operazione, l’imperativo era garantire che le richieste di iscrizione da parte delle famiglie fossero esaudite. I principali nodi da sciogliere per la Valdera erano due: il primo per la primaria di Selvatelle e Terricciola, l’altro per la media di Crespina. Ebbene, è stato deciso di formare una classe unica per la primaria di Selvatelle (tempo pieno) e Terricciola (tempo corto). In questo caso le lezioni si svolgeranno a Selvatelle con due moduli di tempo per rispettare le necessità manifestate dalle famiglie. In pratica la classe osserverà il tempo lungo per gli alunni iscritti a Selvatelle e il tempo corto per quelli di Terricciola.
L’altra problematica ha riguardato il numero prestabilito di sezioni della media del comune di Crespina-Lorenzana che, ricordiamo, offre la didattica “senza zaino”, ma che stando alle disposizioni del Comune non può ospitare più di due sezioni. Così gli alunni non residenti nel territorio comunale che intendevano iscriversi, ma che non troveranno posto alla media di Crespina, saranno comunque ospitati in plessi contermini o comunque più vicini alla residenza delle famiglie, nello specifico quello di Casciana Terme Lari. Il sindaco di Crespina Lorenzana Thomas D’Addona aveva già pensato, col nuovo piano di utilizzo degli edifici scolastici, di limitare il numero di alunni provenienti da altri comuni (scatenando la protesta dei genitori) dopo che alla chiusura delle iscrizioni in 1ª media alla “Cozzi”, delle 61 domande presentate, 16 erano di ragazzi che non risiedono nel territorio di Crespina Lorenzana. Niente da fare, invece, per le richieste provenienti da Palaia dove si pensava a uno sdoppiamento di una classe di 27 alunni, ma il limite fissato dal ministero per averlo è 29: se i numeri resteranno questi ci sarà una sola sezione di prima media.
Soddisfatta Cecchini: «Abbiamo ottenuto ulteriore personale per potenziare l’organico dei servizi relativi alla fascia 0-6. Purtroppo non possiamo intervenire sulle criticità di classi numerose data la riduzione degli organici. È necessario pensare a un piano per rafforzare la dotazione organica di docenti e di personale Ata in tutti gli istituti. Il paradosso è che in molti casi abbiamo spazi adeguati ma non il personale insegnante per sfruttarli a dovere». –
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