Gioco
«Commissione per monitorare il personale sanitario»
VOLTERRA. Poche settimane fa l’uscita dalla maggioranza che sostiene il sindaco Giacomo Santi per contrasti con la giunta rispetto alla riorganizzazione dell’ospedale Santa Maria Maddalena proposta da Asl Toscana Nord Ovest e Regione. Domani la prima mozione presentata in consiglio comunale da consigliera del Gruppo misto. Federica Sarperi punta a fare chiarezza proprio sull’argomento che l’ha portata alla rottura col gruppo di centrosinistra, #fareVolterra, con cui aveva conquistato il suo posto nella sala del maggior consiglio a Palazzo dei Priori.
Sanità e ospedale saranno al centro di una mozione che è caratterizzata da tre punti. Il primo riguarda il gruppo di lavoro per la realizzazione del progetto sanitario. Sarperi chiede al consiglio di impegnare la giunta a prendere informazioni dall’Asl per sapere se il gruppo è stato nominato, se ha iniziato a lavorare al progetto, a che punto è il suo sviluppo e i tempi entro cui l’azienda sanitaria conta di presentare il piano definitivo.
Il secondo punto della mozione è sulla consulta della sanità che chiede venga convocata in tempi brevi per avviare i lavori, in attesa che l’Asl presenti il progetto definitivo sulla riorganizzazione dell’ospedale. Secondo Sarperi, infatti, la consulta dovrà esprimersi rispetto alle intenzioni dell’Azienda sanitaria rispetto al futuro del Santa Maria Maddalena. «Tutto questo anche per una rilettura politica e culturale della questione sanitaria volterrana», dice la consigliera comunale che aggiunge: «Una nuova visione del sistema che non si limiti a una perenne e strenua difesa dei servizi e dei posti letto, ma che lo inserisca in un più ampio e virtuoso “sistema di fare salute” che deve essere la chiave di lettura dei territori come il nostro».
Poi l’ex consigliera di maggioranza, propone di istituire un ulteriore gruppo di lavoro o una commissione speciale per effettuare una ricognizione dei servizi ancora attivi, dell’organico effettivo e di quello previsto ma non ancora assegnato e del personale presente nel sistema sanitario volterrano composto, oltre che dall’ospedale, anche da Auxilium Vitae, Rems e Inail.
Sarperi sottolinea che questa operazione si rende necessaria anche per ovviare alla mancanza di risposte da parte dell’Asl rispetto a un mozione del gruppo “Per Volterra” che chiedeva all’Asl di fornire informazioni sul personale sanitario della città. —
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