Il dolore
Alleanza tra i sindaci per le infrastrutture
I Comuni del comprensorio varano un piano d’azione condiviso per intercettare le risorse europee legate al Recovery Fund
Tommaso Silvi
PONTEDERA. Un piano d’azione condiviso. E un flusso straordinario di soldi da intercettare per realizzare infrastrutture e cambiare volto al territorio. I comuni della Valdera sono pronti a lavorare di squadra. Entro 15 giorni – questa la promessa del sindaco di Pontedera Matteo Franconi – verrà messa a punto una serie di progetti, da sottoporre all’attenzione di alcuni specialisti, che ne valuteranno la bontà nell’ottica delle richieste dell’Unione Europea.
ARRIVANO I SOLDI
“Piano nazionale di ripresa e resilienza” è il nome che il governo Draghi ha voluto dare alla potente spinta economica di cui beneficerà l’Italia. Soldi che arrivano dall’Unione Europea, che puntano a riattivare la vita sociale ed economica del Paese dopo la pandemia. La cifra complessiva è di 221 miliardi di euro. Un tesoro che andrà a finanziare i progetti migliori, nel nome dell’innovazione, della mobilità sostenibile e del supporto infrastrutturale nei confronti delle nuove generazioni. Ieri mattina, alla presentazione di “Desk Valdera” – questo il nome della squadra di comuni al lavoro per ottenere i fondi dell’Europa – c’erano i sindaci di: Pontedera, Ponsacco, Capannoli, Casciana Terme Lari, Chianni, Palaia, Santa Maria a Monte e Terricciola. Matteo Franconi, però, assicura: «Tutti i comuni della Valdera si siederanno al tavolo e si confronteranno per capire come poter agire insieme, nell’ottica di una programmazione condivisa che porti benefici per l’intera area».
CINQUE PUNTI
Desk Valdera individuerà 5 azioni di finanziamento. Tra queste, sicuramente ci saranno i temi dei giovani, del turismo e della mobilità sostenibile. «L’ambiente e la scuola – dice Franconi – sono senza dubbio due punti centrali della progettazione che andremo a mettere nero su bianco. L’azione primaria, e quella più importante, è quella di far passare il messaggio che la Valdera è unita e punta a questa grande occasione di sviluppo».
SOGNI NEL CASSETTO
Nel settembre 2020 i comuni di Peccioli e Pontedera avevano iniziato a parlare seriamente del progetto “Linking Valdera”. Si tratta di un compiuto e qualificato studio di fattibilità in tema di mobilità innovativa e alternativa – denominato “Valdera Smart Mobility” – finalizzato ad avviare traiettorie strategiche di sviluppo sovra-comunale, partendo appunto dalla mobilità: un lavoro da considerarsi al servizio delle amministrazioni comunali e delle dinamiche dell’intero comprensorio della Valdera, che è già stato presentato e discusso in pubblico. Un piano studiato pensando proprio ai soldi che arriveranno dall’Europa.
«Linking Valdera è sicuramente una parte del maxi progetto di area che vogliamo portare avanti, e quindi resta un’intenzione attuale, che mi auguro di portare avanti con le parti interessate». A Linking Valdera ha aderito, in seconda battuta, nel gennaio scorso, anche il Comune di Ponsacco: «L’adesione al progetto Linking Valdera costituisce un’opportunità importante per partecipare a decisioni di area insieme ad altre amministrazioni – aveva detto la sindaca Francesca Brogi – anche in vista dell’arrivo di finanziamenti europei legati al Recovery Fund». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
