Sicurezza
Tamponamento in Fi-Pi-Li, il rientro dal mare è un incubo
MONTOPOLI. Sole, caldo, giornata di festa e tamponamento. Un mix micidiale che ha provocato il caos per il rientro a casa dei tanti vacanzieri della domenica. Superstrada in direzione Firenze bloccata a lungo per un incidente che, all’altezza dell’autovelox da poco installato al posto di quello vandalizzato con le auto che si sono riversate sulla Tosco Romagnola creando code cilometriche.
E dieci i chilometri della fila che si è formata in serata sul tratto livornese della Fi-Pi-Li in direzione del capoluogo toscano. E anche in questo caso a farne le spese è stata la viabilità ordinaria, presa d’assalto da chi cercava strade alternative per avvicinarsi alla proprio abitazione, sperando di evitare lo stallo della circolazione sulla direttrice principale lungo cui migliaia di auto hanno transitato per raggiungere le località balneari in mattinata e per fare rientro nelle proprie città dal pomeriggio in poi.
Il risultato è stato quello che, purtroppo, si verifica da sempre sulla Firenze-Pisa-Livorno nelle domeniche di primavera ed estate. Senza incidenti, la situazione è già difficile proprio per il rilevante carico di auto in transito. Ma con un banale tamponamento tutto precipita, facendo sì che il finale della giornata di riposo dal lavoro, magari trascorsa con amici e in famiglia su una spiaggia del litorale, si trasformi in un vero calvario.
Ieri, appunto, è stata la prima domenica in cui le località della costa pisana e livornese sono state prese d’assalto anche da chi abita nell’entroterra toscano. Facile immaginare rallentamenti all’altezza della diramazione tra Pisa e Livorno in direzione Firenze. Ma quello che è accaduto dopo il tamponamento è stato un lungo torpedone di auto in fila senza molte vie d’uscita se non quella di avere pazienza rispetto a una situazione, quella della superstrada, che da troppi anni presenta gli stessi problemi senza che arrivino soluzioni definitive. —
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