Italia
«Priorità ai residenti della Valdicecina per le vaccinazioni a Pomarance»
Democrazia civica chiede di escludere la Casa della salute dal portale di prenotazione della Regione Toscana
Andreas Quirici
POMARANCE. La Casa della salute di Pomarance “invasa” da anziani che hanno prenotato il vaccino anti-coronavirus e che provengono da “oltre confine” rispetto alla Valdicecina. Amministrazione comunale e Asl sostengono che si tratti di una conquista importante. Il gruppo di opposizione Democrazia civica sostiene che debba essere data la priorità ai residenti e ribadisce che, comunque, la scelta di fare della Casa della salute un centro vaccinale sia sbagliata, suggerendo ancora lo Spazio Salvioli come soluzione ottimale.
«Siamo soddisfatti di avere contribuito all'apertura del centro vaccinale a Pomarance – dice Loriano Fidanzi, capogruppo di Democrazia civica – Lo riteniamo necessario e importante per rispondere in modo equo ai cittadini residenti nelle periferie rispetto a quelli residenti nei medi e grandi centri urbani». La premessa precede la critica: «Inserire i centri vaccinali periferici nella piattaforma regionale per prenotarsi riteniamo che sia sbagliato, perché i centri periferici sono stati istituiti per rispondere prioritariamente almeno per 80% ai residenti locali. Mentre invece oggi, al punto vaccinale di Pomarance vengono tanti cittadini residenti nei medi e grandi centri urbani come Pisa e città limitrofe a discapito dei residenti locali».
E c’è di più, secondo Fidanzi, perché «il punto vaccinale realizzato nella Casa della salute è inadeguato visto che non possiamo sovraffollare questi locali dove già operano i medici di famiglia specialisti e tutta l'attività degli infermieri e degli amministrativi. Non a caso tutti i centri vaccinali in Italia vengono realizzati in locali spaziosi e arieggiati al di fuori delle strutture sanitarie. Come abbiamo già avuto modo di sottolineare, l’ideale sarebbe utilizzare lo Spazio Savioli che, con pochi ritocchi, renderebbe le operazioni più funzionali, liberando la Casa della salute».
A breve tra l’altro, secondo il capogruppo di Democrazia civica, nella struttura sanitaria pomarancina tornerà anche il dentista, proprio nei locali dove attualmente avvengono le vaccinazioni: «Finalmente, diciamo, visto che sono oltre due anni che manca il servizio di odontoiatria. Ma questo creerà non pochi problemi di affollamento nella Casa della salute di Pomarance. Crediamo che sia arrivato il momento di coinvolgere maggiormente i medici di famiglia che operano in quei locali, per organizzare meglio le tante attività. Anche alla luce delle lamentele di molti abitanti di Pomarance che sono costretti ad andarsi a vaccinare a Pontedera o Cecina, pur avendo il centro vaccinale nel proprio paese, perché sul portale della Regione non trovano posto se non a chilometri di distanza da Pomarance». —
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