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striscione allo stadio 

Pontedera e Gradinata tifano per Lattuga: «Non mollare»

Tommaso Silvi
Pontedera e Gradinata tifano per Lattuga: «Non mollare»

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pontedera. Le ultime notizie dall’ospedale di Cisanello aprono uno spiraglio di cauto ottimismo. Carlo Barsotti reagisce alle cure e prosegue nella sua battaglia per riprendersi al più presto. E intanto la Gradinata Nord raccoglie la voce dell’intera città e la “stampa” all’ingresso dello stadio comunale. Lì dove Barsotti – precipitato mercoledì attorno alle 19 dal terrazzo della sua abitazione, al terzo piano, in via Mazzini –, ha passato gran parte della sua vita. E dove tutti sperano di vederlo tornare velocemente. La prognosi rimane riservata, ma l’equipe medica che sta seguendo Lattuga – questo il soprannome di Barsotti, 60 anni, conosciutissimo a Pontedera e in Valdera – ha fatto sapere ai familiari dell’uomo che le sue condizioni sono stazionarie, seppur il quadro generale è da considerarsi ancora grave. Barsotti, in seguito alla caduta da oltre dieci metri, terminata su due auto in sosta, ha riportato numerose fratture agli arti inferiori, oltre ad alcuni danni alle aree cervicale e vertebrale. Dovrà essere sottoposto a diversi interventi, ma le sue prime risposte fisiche sono incoraggianti. Quel coraggio che la tifoseria organizzata del Pontedera vuole trasmettere a Lattuga, come testimonia lo striscione affisso sulla cancellata del Mannucci: “Lattuga non mollare”, è il messaggio della Gradinata Nord. Un grido di speranza che la tifoseria lancia a uno dei simboli storici della passione granata. La speranza di tutti è quella di poterlo riabbracciare il prima possibile. —

Tommaso Silvi

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