Incarico da 100mila euro per progettare il nuovo ponte
Corsa contro il tempo per realizzare l’opera da un milione entro il 2023 quando scadrà il collaudo che ha dato l’ok ma con l’attraversamento alternato
Nilo Di Modica
san miniato. Ponte sul fiume Elsa, progettazione al via. È andato infatti a buon fine il bando per la stesura delle carte sul nuovo attraversamento, che stando alle linee guida tracciate dall’amministrazione dovrà avere una corsia per senso di marcia ciascuna larga tre metri e mezzo, due marciapiedi di cui uno per un percorso ciclopedonale e nuova illuminazione, il tutto con il minor consumo di suolo possibile. Un collegamento fondamentale per le frazioni sanminiatesi.
Un progetto che prevedibilmente avrà un costo intorno al milione di euro e che coinvolge diversi enti, con l’obiettivo di avere il nuovo ponte entro il 2023, quando scadranno i cinque anni dall’ultima revisione e collaudo della vecchia struttura, la cui viabilità parziale di oggi, con l’attraversamento alternato, era stata accordata a seguito dei lavori di messa in sicurezza del 2018. Il progetto va nella direzione quindi delle linee tracciate negli anni scorsi, che avevano fatto emergere una non convenienza del recupero del manufatto esistente. Servirà quindi anche un piano di demolizione dell’attuale struttura e smaltimento delle macerie per il ripristino ambientale. L’importante opera si è resa necessaria dopo che negli anni scorsi, sull’onda del crollo del Ponte Morandi a Genova, molte infrastrutture simili furono controllate attentamente: per il ponte di Isola erano risultate problematiche strutturali che ne compromettevano l’utilizzo. I Comuni di Empoli e San Miniato (capofila) insieme alla Città Metropolitana di Firenze e la Provincia di Pisa hanno firmato un protocollo di intesa per procedere alla realizzazione della nuova infrastruttura. Il bando per il progetto, che vedeva il Comune mettere a disposizione 100mila euro, ha visto avere la meglio il l’associazione di professionisti costituita dallo studio di ingegneria civile Smart Engineering srl di Pisa e dall’Hydrogea Vision srl di Firenze.
Con il nuovo ponte si risolverebbero molti problemi della frazione e si alleggerirebbero i flussi di traffico che da San Miniato vanno verso Empoli e la Città Metropolitana.
«Con un progetto in mano, la ricerca dei fondi sarà breve – dice il sindaco di San Miniato, Simone Giglioli –. Si tratta di un collegamento molto importante per tutte le frazioni sanminiatesi coinvolte come Isola e Roffia, ma è uno snodo strategico anche per il grande progetto della ciclopista dell’Arno. Per questo stiamo mettendo in campo tutti i nostri strumenti per andare velocemente a gara. La data del 2023, in cui si concluderanno i cinque anni di “via libera” a seguito del collaudo del 2018, non compromette in nessun modo l’iter o la viabilità per come è strutturata oggi, anche se pensiamo di potercela fare ad avere il ponte nuovo entro quella data. Abbiamo previsto, con il progetto concluso alla mano, anche una presentazione alla cittadinanza». —
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