Sicurezza
Terapia intensiva, il caso agli “stati generali”
volterra. «Abbiamo accolto la richiesta avanzata da Donatella Spadi, consigliera regionale del Partito Democratico, di radunare tutte le mozioni riguardanti i piccoli presidi ospedalieri toscani all’interno di un’unica proposta, da portare agli Stati generali della sanità toscana con un solo intento: quello di riunire tutte le istanze della rete dei piccoli presidi, in modo da riuscire ad armonizzare investimenti e interventi e non creare disparità». Così la consigliera regionale Irene Galletti (M5S), che spiega: «Questo però non significa che rinunceremo a portare al tavolo delle trattative le richieste avanzate dai territori. L’ospedale di Pitigliano deve essere riportato all’efficienza e all’offerta di salute di quando era un’eccellenza riconosciuta a livello nazionale, mentre Volterra ha bisogno di un reparto di terapia intensiva e sub-intensiva in grado di garantire i cittadini della Valdicecina. Pertanto questa mozione collettiva non deve essere intesa come una volontà di recedere dalle nostre mozioni originarie, bensì è la dimostrazione che siamo disponibili a condividere una strategia con tutte le altre forze politiche in Consiglio, per non penalizzare nessun territorio. Collaboreremo nell’interesse dei toscani, ma non accetteremo altri posticipi, perché i cittadini che abitano le periferie stanno attendono già da troppo tempo che vengano discusse le loro giuste richieste e meritano di essere trattati con la stessa dignità di coloro che abitano nei centri più popolosi della nostra regione». —
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