Sicurezza
Cascina, scompare a 85 anni ex dirigente dell’Urbino Taccola
Luigi Lazzeri era malato da tre anni, ma è rimasto attivo nel mondo delle associazioni. Da molti anni si era stabilito a vivere a Casciavola
Cascina. Se n’è andato quando il calcio dilettantistico si è dovuto fermare. Perché Luigi Lazzeri, per tutti “Gigi”, era un infaticabile appassionato e dirigente dell’Urbino Taccola e profondo conoscitore del calcio dilettantistico. Dopo tre anni di lotta con la malattia è morto a 85 anni, senza mai smettere, per quanto indebolito, di sostenere la squadra e il calcio locale in generale.
Da tantissimi anni si era trasferito con la moglie in una villetta a Casciavola e da lì faceva avanti indietro per andare nella sua Uliveto, dov’era nato e dove rimaneva la sua più grande passione: l’Urbino Taccola.
Così lo ricorda Valerio Sisti, ex dirigente della squadra e ora presidente del Cascina: «Era disponibilissimo. È la prima cosa che va detta di lui. Un uomo impegnato sempre a cucire, mai a strappare, sempre in grado di portare equilibrio nei consigli mensili che tanto ci piaceva fare e che tante volte ci facevano discutere».
Così lo ricorda con un comunicato la società che tanto ha amato: «Grande conoscitore di calcio e di calciatori, che nella sua carriera di dirigente ha portato a giocare nelle file dell'Urbino Taccola, da dirigente ma anche da grande tifoso presente, nonostante i problemi di salute, ogni domenica allo stadio a sostenere quelli che considerava i suoi colori sociali da sempre, Luigi è stato un vero esempio come dirigente e come tifoso».
È stato dipendente della Provincia per molti anni e oltre alla passione per il calcio in molti ricordano la sua competenza e amore per la natura. «Aveva un grandissimo amore per l’orto – ricorda Sisti – ne aveva uno bellissimo che andava a curare in ogni momento libero. E per ogni consiglio ci si rivolgeva a lui: era davvero un conoscitore».
Lazzeri lascia la moglie e i figlia Paolo e Monica. Il funerale si svolgerà oggi alle 15 nella chiesa di Casciavola. —
L.R.D.
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