Attenzione
Addio a “Spadino”, maestro di calcio
Scomparso a 77 anni Piero Simoncini: ex autista di pullman, ha allenato a lungo formazioni giovanili della zona
Tommaso Silvi
Con i suoi insegnamenti sono cresciute generazioni di piccoli calciatori. Bambini diventati uomini, che a distanza di anni ancora si ricordano di lui. Piero Simoncini. Per tutti, semplicemente “Spadino”. Una figura storica per la frazione de Il Romito, e più in generale per la Valdera del pallone. A 77 anni si è spento, perdendo a testa altissima la partita contro quella malattia che comunque non è riuscita a scalfire il suo sorriso, rimasto stampato sul volto fino all’ultimo.
«Il mio babbo era una persona semplice, buona. Innamorato del calcio – racconta il figlio Marco, fratello di Alessia – ma non di quello che si vede in tv. Nei fine settimana seguiva le squadre amatoriali della zona, quelle in cui, magari, giocava qualche ragazzo che lui aveva allenato nelle categorie giovanili». Per una vita Piero Simoncini ha guidato gli autobus di linea, in Valdera, accompagnando il lavoro al profumo dell’erba dei centri sportivi. È stato tra i fondatori della formazione Viola Club Il Romito, poi ha insegnato a trattare il pallone ai Pulcini dell’Oltrera e del Treggiaia. «Simpatizzava per il Milan – prosegue il figlio – ed era innamorato di Gianni Rivera. Era il suo idolo». A dicembre Spadino aveva contratto il Covid, insieme alla moglie, Lucia Lancioni. Sono stati ricoverati insieme all’ospedale Lotti. Lui ha sconfitto il virus, la moglie – a gennaio – è morta dopo settimane di cure e sofferenza. Poi un altro ostacolo da superare, per Piero, che ha combattuto con tutte le sue forze prima di essere costretto a cedere a un destino tragico. La notizia della sua morte ha scosso Il Romito, e ha riempito di dolore il cuore di tutti quei ragazzi cresciuti con lui, tra un allenamento e una partita, tra un incoraggiamento e un rimprovero gentile. Ai suoi bimbi, Piero Simoncini spiegava i fondamentali del calcio, ma anche quelli della vita. Il rispetto dell’avversario e quello verso i compagni di squadra. Così lo ricorda la società dell’Asd Il Romito calcio. «Spadino ha fatto tanto per il paese, sportivamente e non solo. Ha formato centinaia di ragazzi, mettendo sempre prima di tutto il loro bene e quello della comunità in generale. Lo ricordiamo – scrive il club – come una persona straordinaria. E ci stringiamo attorno alla famiglia in questo momento delicato».
Il funerale di Piero Simoncini si terrà oggi alle 15.30 nella chiesa de Il Romito. L’ultimo saluto all’allenatore gentiluomo, che ha fatto tanto per gli altri, per il gusto e la soddisfazione di sentirsi utile e dare sfogo alla passione che ha scandito la sua esistenza. «È stato un grande uomo – conclude il figlio Marco – e sono sicuro che non verrà dimenticato. Le persone gli volevano bene proprio per il suo modo di fare, schietto e genuino. Metteva il cuore in ogni cosa che faceva». —
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