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Pontedera

la ripartenza degli spettacoli 

“Giocando con Orlando-Assolo”: Accorsi riapre il Teatro Era

“Giocando con Orlando-Assolo”: Accorsi riapre il Teatro Era

Domenica prossima a Pontedera e lunedì alla Pergola di Firenze in scena le letture dal capolavoro di Ariosto. «È come tornare a respirare»

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PONTEDERA. In questo drammatico anno di inattività per i lavoratori dello spettacolo la Fondazione Teatro della Toscana ha creato, nonostante tutto, le condizioni per continuare a fare teatro. «Oggi possiamo finalmente annunciare – si legge in una nota della Fondazione – che domenica 9 e lunedì 10 maggio riapriamo nel segno del teatro d’arte e della lingua italiana: il direttore artistico Stefano Accorsi sale sul palco del Teatro Era di Pontedera e del Teatro della Pergola di Firenze con “Giocando con Orlando-Assolo”, ovvero tracce, memorie, letture da Orlando furioso di Ludovico Ariosto secondo Marco Baliani».

«Tornare a teatro dopo 430 giorni di chiusura è come tornare a respirare dopo essere rimasti senza ossigeno per tanto, troppo tempo, sia per tutti noi che ci lavoriamo che per il pubblico – dice Stefano Accorsi –. Sono molto emozionato, tornare in scena con un testo che amo così tanto e che parla dell’amore in tutte le sue forme mi sembra il modo migliore per riabbracciare tutti quelli che ci saranno». «Dicono che a narrare storie il mondo diventi assai meno terribile, e per tal compito, in questi tempi amari dove a parlare sembra essere solo la realtà, ci siam messi all’opera, con passo volatile e leggero, ma per toccare sostanze alte e un sentire sincero – afferma Marco Baliani –. Stefano Accorsi si cimenta con l’opera ariostesca cavalcando il tema oneroso dell’amore e delle sue declinazioni, amore perso, sfortunato, vincente, doloroso, sofferente sacrificale, gioioso e di certo anche furioso. Monologando, narrando, digressionando, le rime ottave del grande poeta risuoneranno in sempre nuove sorprese, in voci all’ascolto inaspettate, in suoni all’orecchio stupiti». “Giocando con Orlando-Assolo”, coprodotto da Teatro della Toscana e Nuovo Teatro diretto da Marco Balsamo, è una versione speciale che nasce dalla fortunata esperienza teatrale di “Giocando con Orlando” che ha visto Stefano Accorsi e Marco Baliani confrontarsi, in maniera appassionata e ironica, alla Pergola e negli altri maggiori teatri italiani, con le parole immortali dell’Ariosto. «Questa riapertura è il segno tangibile dei valori che rappresentano la base della nascita di un nuovo teatro che abbiamo tenacemente preparato senza smettere di lavorare un solo giorno – dice ancora la Fondazione Teatro della Toscana –. Il 10 maggio presenteremo nel dettaglio il nostro progetto, con il programma degli spettacoli di maggio e di giugno, in occasione di una conferenza stampa alla Pergola».

Lavorare sull’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto è «un’impresa degna di cavalieri erranti, anzi narranti», come ha sottolineato il regista Marco Baliani, che ha lavorato sull’adattamento drammaturgico della monumentale opera in versi. Con il monologo “Giocando con Orlando-Assolo” Stefano Accorsi restituisce al pubblico tutta la straordinaria ironia e modernità del poema cinquecentesco, quella per cui la bella Angelica, insidiata più o meno da tutti i cavalieri cristiani, finisce per cedere al musulmano Medoro (suscitando il furore di Orlando), mentre la guerriera cristiana Bradamante sposa il pagano Ruggiero. Lo spettacolo è un’esperienza unica che ci fa riscoprire la straordinaria forza di uno dei grandi capolavori della letteratura italiana.

Lo spettacolo andrà in scena domenica 9 maggio alle ore 17 al Teatro Era di Pontedera (biglietti in vendita da oggi, tel. 0587213988) e il giorno seguente, alle 18.45, al Teatro della Pergola di Firenze. —

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