Il Tirreno

Pontedera

ospedale: polemica sulla riorganizzazione 

«Il direttore Nardi criticato dal personale sanitario»

«Il direttore Nardi criticato dal personale sanitario»

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VOLTERRA. Dopo la mozione di sfiducia presentata dai gruppi di opposizione “Per Volterra” e “Uniti per Volterra” nei confronti del direttore dell’ospedale Luca Nardi e la replica dell’Asl Toscana Nord Ovest in cui si affermava che Nardi non può essere sfiduciato perché vincitore di un concorso pubblico, arriva la “controreplica” dei gruppi di minoranza in consiglio comunale a Volterra: «L’Asl Toscana Nord Ovest fa finta di non capire. La nostra sfiducia al direttore Nardi non è certamente una richiesta di licenziamento o una intromissione nel regolare contratto di lavoro».

L’argomento è la riorganizzazione dell’ospedale Santa Maria Maddalena di Volterra proposta dall’Asl e dalla Regione, su cui si sono scatenate polemiche per la riduzione del servizio di assistenza cardiologica, malgrado l’inserimento della guardia anestesiologica per 24 ore.

Roberta Benini e Paolo Moschi, capigruppo rispettivamente di “Per Volterra” e “Uniti per Volterra” spiegano che «il dottor Nardi ha cambiato più volte la sede in cui svolgere le stesse funzioni, anche in aziende sanitarie diverse. Basti pensare che fino a pochi anni fa era all’ospedale di Empoli». I due consiglieri comunali chiamano in causa la direttrice generale dell’Asl Toscana Nord Ovest Maria Letizia Casani, la quale «dovrebbe invece preoccuparsi di rispondere ai motivi che hanno spinto a chiedere la sua rimozione, anziché nascondersi dietro un formalismo mal interpretato. Pare che sia grazie alla fiducia di Casani che Nardi si trovi a dirigere gli ospedali di Volterra e di Pontedera, ma nessuno ha risposto alle lacune che lo stesso Nardi ha causato all’efficienza del Santa Maria Maddalena».

Benini e Moschi dicono di ripetere «quanto la maggior parte del personale sanitario, anche medico, sta dicendo da anni» con critiche nei confronti del direttore degli ospedali. E ancora: «Non possiamo continuare a vedere il nostro Santa Maria Maddalena abbandonato, con una guida distratta e poco attenta alle necessità dei cittadini, in favore, evidentemente, di altre strutture. Pertanto proseguiremo con la nostra sfiducia, in quanto Nardi pare non gradito anche a molti medici, pazienti, ma sopratutto alla cittadinanza dell’Alta Valdicecina. Casani ha gli strumenti per fare chiarezza». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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