Italia
Ecco il centro per i vaccini, scontro sulla scelta dell’Asl
POMARANCE. Parte il centro vaccinale a Pomarance. Per la giunta è un fatto importante per il sostegno alla popolazione anziana, per l’opposizione un problema da risolvere quanto prima. La scelta dell’Asl Toscana Nord Ovest e della Società della salute è caduta sulla Casa della salute dove, da ieri, il personale dell’Azienda sanitaria effettua la somministrazione dei vaccini tramite il portale di prenotazione della Regione Toscana. I medici di famiglia, attraverso le dichiarazioni del loro coordinatore, Pietro Rivieri, avevano chiesto di allestire lo Spazio Savioli. Ipotesi sostenuta anche da Loriano Fidanzi, che guida il gruppo di opposizione Democrazia civica in consiglio comunale. Ma poi, alla fine, è stata scelta la Casa della salute.
«L’apertura del centro vaccini a Pomarance è un enorme risultato per un territorio come il nostro lontano dai grandi centri e con una numerosa popolazione anziana – dice l’assessora con deleghe a sanità e sociale, Alessandra Siotto –. Ringrazio anche a nome dell’amministrazione comunale il direttore della Società della salute Patrizia Salvadori, la Asl e tutto il personale che lavora incessantemente». Il punto vaccinale di Pomarance – secondo quanto spiegato dall’amministrazione comunale – era stato da subito inserito tra quelli previsti nel piano vaccinale dell’Azienda sanitaria come centro vaccinale di dimensione “meso” per l’Alta Valdicecina, nell’ambito della programmazione di Asl e Società della salute Alta Valdicecina Valdera. Con l’arrivo di più di dosi, come previsto dai piani, il centro diventa operativo».
In questo momento sono in corso le vaccinazioni con prenotazione per i nati tra il 1941 e il 1951 e i fragili che hanno ricevuto il codice di prenotazione.
Ma Fidanzi contesta questa scelta: «La Casa della salute non va bene per un’operazione simile. È stata scelta senza consultare i medici di famiglia che ora si ritrovano a dividere gli spazi con il personale dell’Usca, l’unità speciali di continuità assistenziali e quello sanitario addetto alle vaccinazioni. I dottori di medicina generale stanno portando avanti le vaccinazioni agli ultra 80enni e le visite di ambulatorio. Lo Spazio Savioli, ribadisco, sarebbe più adatto. E per questo abbiamo chiesto un incontro al presidente della Società della salute Matteo Franconi». —
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