Gioco
E Toti coinvolge le opposizioni «Fronte comune per la legalità»
castelfranco. «Non lasciamo che questa inchiesta sia il buco nero che mette in dubbio l’integrità di un intero settore industriale. Facciamo che sia un’opportunità di rivedere alcuni metodi, allarghiamo la rete di conversazione politica, operiamo nella più limpida trasparenze e nella più partecipativa condivisione. Solo così sarà riabilitata l’immagine pubblica della nostra terra». Così il sindaco di Castelfranco, Gabriele Toti, nel corso del suo intervento in merito all’inchiesta Keu, durante l’ultimo consiglio comunale.
«Il mio pensiero – ha spiegato Toti – va ai tanti imprenditori e ai lavoratori che in queste ore vedono messe a rischio le proprie attività, dopo gli sforzi e i sacrifici fatti per operare nel rispetto delle norme. Sono preoccupato per la tutela dei posti di lavoro, già in pericolo a causa dell’emergenza sanitaria. Il rispetto della salute e dell’ambiente sono precondizioni basilari per la crescita e lo sviluppo economico. Non è possibile che gli interessi economici sovrastino la tutela ambientale. Il nostro Comprensorio questo lo sa bene, lo ha dimostrato con lunghi anni di attenzione e investimenti mirati al miglioramento dei processi industriali, con la costruzione di impianti di depurazione all’avanguardia».
I sospetti e i dubbi sollevati dall’indagine in corso «non devono smantellare – sottolinea Toti – un sistema circolare, costruito in decenni di attenzione all’ecosostenibilità. Uno dei punti di forza sui quali si basa l’attività produttiva del Distretto. Questo, sia chiaro, non significa far finta di niente. Dobbiamo apportare profondi cambiamenti al sistema di gestione dei rifiuti. Qualsiasi sarà l’esito del percorso processuale, dovremo intervenire con un’opera di totale trasparenza delle attività di smaltimento e riutilizzo dei materiali derivanti dalla lavorazione conciaria». Mentre prosegue il percorso giudiziario, «noi soggetti pubblici e le forze politiche dobbiamo riprendere a progettare il nostro futuro anche per il Valdarno. Fissare nuovi obiettivi chiari, assumendo come temi basilari la tutela della salute, la legalità, l’innovazione e lo sviluppo economico che deve essere sostenibile dal punto di vista sociale e ambientale. Il dibattito sulla legalità deve essere allargato a tutte le forze politiche, sia di maggioranza che di minoranza, insieme a tutto il tessuto sociale ed economico del Valdarno. Abbiamo il dovere e la responsabilità di far fronte comune contro le infiltrazioni mafiose». —
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