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Pontedera, un tratto di via Veneto a senso unico, arriva l’ok

Tommaso Silvi
Pontedera, un tratto di via Veneto a senso unico, arriva l’ok

La parte interessata è quella tra l’incrocio con viale Italia e il ponte Napoleonico e quello con via Fiorentina. Si parte dal 7 maggio, chiusura serale nei weekend

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PONTEDERA. Via Veneto chiusa al traffico nei fine settimana. Poi a senso unico, tutti i giorni. Fino a settembre. La sperimentazione parte il 7 maggio. Per permettere ai commercianti di sistemare tavolini e sedie all’esterno dei locali. La decisione è stata ufficializzata dall'amministrazione. Una vera e propria svolta, in una delle strade più frequentate della città. Decisivo è stato l’incontro di giovedì tra Comune, negozianti, rappresentanti dei cittadini del quartiere e associazioni di categoria. Il tratto interessato è quello compreso tra l’incrocio con viale Italia, all’altezza del Ponte Napoleonico, e quello con via Fiorentina, non lontano dalla rotatoria sulla Toscoromagnola.

RESTRIZIONI E PROTESTE

La “questione” via Veneto è aperta da tempo. Di recente, però, è tornata a infuocarsi. Da lunedì scorso il Governo ha permesso a bar e ristoranti di tornare a far sistemare i clienti a sedere, ma soltanto all’aperto. Gli esercenti, quindi, anche a Pontedera, hanno messo fuori dai locali tavolini e sedie. Ma le attività di via Veneto si sono viste negare questa possibilità da un parere della polizia municipale che – considerato il notevole flusso di auto sul segmento della strada che sfiora il centro storico – ha giudicato eccessivamente pericolosa l’ipotesi di allestire gli spazi esterni. Una scelta maturata anche sulla base di due gravi fatti di cronaca accaduti in via Veneto negli ultimi tempi. Nel maggio 2016 venne travolta da un'auto, nei pressi del pub Antivist, la 37enne Linda Baglioni. Poi, nel settembre scorso, nel tratto di via Veneto vicino allo stadio comunale – non interessato dalla protesta dei commercianti di questi giorni – a perdere la vita è stato il 30enne Marco Junior Del Rosso, finito contro lo spartitraffico in piena notte. In seguito al “No” a tavolini e sedute all’aperto da parte dell’amministrazione, conseguente alla relazione delle forze dell’ordine, è esploso il disappunto del locale Antivist, che ha affidato alla propria pagina Facebook un lungo sfogo all’indirizzo delle istituzioni. «Non possiamo lavorare come vogliamo». Questa è la sintesi della nota diffusa dal pub-panineria.

LA DECISIONE

Mario Bencreati, collaboratore e padre del titolare dell’Antivist, Gabriele, nei mesi scorsi ha organizzato una raccolta firme tra gli attori commerciali di via Veneto. Una richiesta di aiuto al Comune, per favorire il lavoro delle attività, già colpite duramente dalla crisi legata alla pandemia. Quindi, dopo il confronto tra le parti, è arrivata la decisione del Comune. «A partire dal 7 maggio, nei giorni di venerdì, sabato e domenica, il tratto di strada dal Ponte Napoleonico all'intersezione con via Fiorentina sarà chiuso al traffico, dalle 19 alle 23, per consentire alla cittadinanza e alle attività commerciali e economiche che vi insistono una fruibilità pedonale della carreggiata», spiega l’amministrazione comunale nella una nota in cui viene illustrata anche la fase “due” del progetto. «Entro la fine del mese – si legge nella comunicazione di Palazzo Stefanelli - in via Veneto sarà istituito in via ordinaria ma sperimentale un senso unico, presumibilmente in direzione stadio, anche al fine di rafforzare alcuni presidi pedonali e consentire ai pubblici esercizi di installare tavolini e sedie».—

Tommaso Silvi

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